Dakar 10a Tappa – Vincono Al Attiyah e Barreda, Peterhansel ora è a soli 2 minuti da Roma nella generale auto!

La 10a tappa di questa Dakar prometteva di scombinare un po’ le classifiche, così è stato. Da Iquique ad Antofagasta, 631Km nell’Atacama tra terra, sabbia, polvere e fesh fesh. Prima però un aggiornamento sulla tappa di ieri, Barreda Bort non ha rispettato il limite di velocità durante il tratto di trasferimento ed è stato sanzionato con 15 minuti di penalità, il suo distacco è così salito a 55 minuti.
Venendo a oggi, l’Atacama ha fatto le sue prime vittime, si è ritirato Carlos Sainz, in seguito ad un incidente, leggere ferite per lui e il suo navigatore ma distrutto il suo Buggy SMG; non è partito invece lo Chevrolet di Baldwin. Nelle moto, tanta sfortuna per Speedbrain, dopo Botturi nella seconda tappa perde anche Israel Esquerre, quarto della generale, per lui contatto con una roccia che ha rovinosamente danneggiato la sua moto.

Dopo la penaltà doveva attaccare e così ha fatto, Barreda ha difatti vinto la speciale rifilando a Rodrigues 8′, terzo Despres a 9:40, quarto Pain a 11:11 e quinto Coma a 11:26. In classifica sempre primo Coma, con 44:10 su Barreda, 2h02′ su Viladoms, sale quarta la Yamaha di Pain a 2h16′ e quinta la Honda di Rodrigues a 2h21′. Despres è sesto a 2h28′, a soli 22 minuti dal podio, suo obiettivo dichiarato nei giorni scorsi.

Nelle auto il successo è andato alla Mini di Al Attiyah, secondo Peterhansel a 3:50, terzo Roma a 13:45, quarto De Villiers a 28:15 e quinto Holowczyc a 31:13. Al sesto posto è invece arrivato Vasilyev, settimo Terranova, ottavo Chabot, nono e in ripresa Alvarez con il suo Ford, decimo è Villagra.
Nani Roma rimane in testa alla generale, ma il suo vantaggio si è assottigliato a soli 2:15 su Peterhansel. Al terzo posto troviamo Al Attiyah a 46:01, quarto a 1h14’16” De Villiers, quinto Terranova a 1h14’36”, sesto Holowcyz, poi Dabrowski, Lavielle e il suo Haval, Malysz e Kaczmarski.

Tra i camion a trionfare è il Tatra di Loprais, seguito dal Kamaz di Karginov staccato di soli 37 secondi, terzo l’Iveco di De Rooy a 6:10, quarto Nikolaev a 13:57 e quinto Viazovich con il suo MAN a 28:31. In classifica c’è sempre primo De Rooy, il suo vantaggio su Karginov è però sceso a 7:55, chiude il podio Nikolaev a 1 ora e 29 minuti, quarto è Loprais a 2h03′ e quinto Sotnikov a 2h47′. Sfortunato oggi quest’ultimo, il giovane camionista russo è rimasto insabbiato all’inizio della speciale e poco più tardi il suo Kamaz ha accusato un cedimento meccanico ed è giunto al traguardo con 1 ora e50 minuti di ritardo..
Nella prossima giornata si andrà da Antofagasta ad El Salvador, ancora tanta sabbia e tanto Atacama, questo è il vero habitat della Dakar!

Matteo Mozzanica