Dakar 3a Tappa – Barreda Bort porta a tre le vittorie Honda, a Roma il successo delle auto

Terza tappa della Dakar, da San Luis a San Rafael di 301Km tra le auto e 373Km tra le moto, per quest’ultime si va in’altura toccando i 4300 metri. Sarà una tappa marathon, ovvero i motociclisti eventualmente potranno lavorare da soli su eventuali problemi meccanici, non sarà infatti permessa l’assistenza al bivacco. Brutte notizie anche oggi per gli azzurri, con i ritiri di Botturi, Libralesso e Seminara, finisce l’avventura anche per il norvegese Ullevalseter.

Nelle moto a vincere per la terza volta di fila è stata una Honda, quella di Barreda Bort, secondo è Despres a 4:41, terzo Coma a 6:59. Distacco superiore ai dieci minuti per la Sherco di Duclos, poi le KTM di Casteau e Lopez Contardo. Il vincitore di ieri Sunderland paga ben 2 ore e 28. Anche in classifica generale guida Barreda, seguito dalla Yamaha di Despres a 13:04, la KTM di Coma a 13:56, la Sherco di Duclos a 16:38 e la KTM di Lopez Contardo a 18:39.

Continua tra le auto la maledizione dei vincitori di tappa, difatti dopo i problemi capitati ieri a Carlos Sousa, trionfatore della prima tappa, oggi la sfortuna ha colpito Peterhansel vittima di sei forature e arrivato con quasi mezz’ora di ritardo.
A vincere è stato Nani Roma, precedendo il compagno di squadra Holowczyc di 1:07, terzo posto sorprendente per la Toyota di Poulter, seguito da Terranova. Segni di ripresa da parte dei mezzi americani di Chicherit, Gordon e Van Loon oggi 5°, 6° e 10°; Sainz invece, ha pagato 15 minuti. La classifica nelle prime tre posizioni è dominata dalle Mini, con Roma in testa, segue Terranova a 9:06, Al Attiyah a 10 minuti. Quarta piazza per Sainz a 12:02, chiudono la top6 Peterhansel a 24:08 e De Villiers a 26:23.

Tra i camion giornata agrodolce per i Kamaz, con vittoria di speciale per Karginov e foratura per Nikolaev, attardati anche Shibalov e Sotnikov probabilmente per aiutare il capitano nella sostituzione del pneumatico. Secondo è arrivato l’Iveco di De Rooy a 2:42, poi i due Tatra di Loprais e Kollomy, 19 minuti accumulati da Nikolaev e mezz’ora per Shibalov e Sotnikov. De Rooy balza al comando della classifica, con 18′ sul MAN di Van Vliet, 39:10 su Karginov, poi Stacey con Iveco e Loprais su Tatra; scivolano sesto e settimo Shibalov e Nikolaev a più di tre quarti d’ora di ritardo.

Matteo Mozzanica