Dakar 5a Tappa – Giornata infernale con vittorie spagnole di Coma e Roma, nei camion vittoria di Sotnikov

Dopo due giorni con percorsi separati per auto e moto oggi si torna tutti sulla stessa strada, con la speciale più lunga dell’intera Dakar 2014, da Chilechito a Tucumàn per 527Km e tanta tanta sabbia. Tuttavia per le moto e i quad è stata annullata la seconda parte di speciale per motivi di sicurezza visto il brutto tempo dei giorni scorsi.
La tappa di oggi è stata davvero infernale, con lo stravolgimento di tutte le classifiche e ha visto tantissimi piloti, motociclisti e camionisti perdere la rotta e tanti preziosi minuti. Tra i grossi nomi vittime della disaventura di oggi troviamo Barreda Bort, Despres, Duclos, Lopez Contardo e Casteau tra le moto, Sainz, Peterhansel, Al Attiyah e Holowczyc tra le auto e Nikolaev, Van Vliet, Loprais e Shibalov tra i camion. Si è conclusa invece la corsa per la Honda di Goncalves e la GasGas di Farres, entrambi hanno visto la loro moto andare a fuoco durante la speciale.

Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, così è stato per Marc Coma, vincitore oggi con distacchi siderali su tutti gli altri. Secondo è giunto il compagno di squadra Viladoms a 12:54, terzo Przygonski a 22:45, quarto Rodrigues, migliore tra le Honda a 25:53 e quinto Van Niekerk a 32:04. Molto più staccati sono arrivati a 39:28 Duclos, 44:20 Barreda Bort, 51:39 Lopez Contardo e 1 ora e 44 Despres. Nella generale troviamo in testa la KTM di Coma, secondo a 41:10 Barreda Bort, terzo Lopez Contardo a 53:41, quarto Viladoms a 58:58 e quinto Duclos a 1 ora e 2′, precipita 13° a 2 ore e 33 la Yamaha di Despres.

Nelle auto a vincere è stato Nani Roma con la sua Mini, solo De Villiers è arrivato a pochi minuti da lui, per la precisione 4:20. Terzo l’l’Hummer di Gordon finalmente competitivo, accusa 20 minuti, quarto a 20:44 Terranova, quinto a 21:38 Al Attiyah, solo sesto Peterhansel a 23:55. Giornata positiva per gli americani, che dopo Gordon piazzano anche le due Ford in top12 (7° Alvarez e 11° Van Loon); giornata difficilissima invece per il Buggy di Sainz arrivato al traguardo con oltre 1 ora di ritardo. Balza in testa alla classifica Roma con 26:28 su Al Attiyah, 31:46 su Terranova, 39:59 Peterhansel, 41:24 De Villiers e più staccati Sainz a 59:43 e Lavielle a 1 ora e 41.

Infine tra i camion doppietta Kamaz, a vincere è Sotnikov con 2:56 su Karginov, De Rooy “solo” terzo a 12:04, ma può permetterselo visto il suo vantaggio in classifica, quarto la sorpresa Ardavichius su Tatra e quinto Nikolaev; brutta giornata per il MAN di Van Vliet arrivato con più di un’ora e mezza di ritardo. Controlla nella generale De Rooy, con 32′ di vantaggio su Karginov, 1h09′ su Nikolaev e 1h19 su Sotnikov, quinto l’Iveco di Stacey, poi Shibalov, Loprais, Vila Roca e Van Vliet.

E’ stata una giornata davvero molto difficile, che è costata tantissimo tempo a molti protagonisti, ma è solo la 5a tappa. Come visto oggi può succedere ancora di tutto e nonostante i distacchi enormi delle tre classifiche può bastare una giornata storta per cambiare tutto di nuovo. Restate con noi!

Matteo Mozzanica