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Dakar 6a Tappa – Giornata tranquilla prima del riposo, vincono Duclos, Peterhansel e Versluis

La giornata infernale di ieri è ormai alle spalle e oggi è stata una tappa tutto sommato facile prima del riposo. Da Tucumàn a Salta sono 424Km per le auto, 400Km per le moto e 156Km per i camion, divisi tra terra, sassi e tanta polvere.
Sono piovute penalità di 1 ora per tanti concorrenti, fra i quali Despres, Al Attiyah, Sainz, Lavielle, Villagra, Shibalov ed Adua. Motivo? L’aver saltato un waypoint di controllo durante la speciale. Si è ritirato Lopez Contardo in seguito ad una caduta durante la prova di oggi, nessun danno per lui ma la sua KTM non poteva essere riparata e fine dei sogni di gloria.

Oggi iniziamo con i camion, per loro tappa molto breve e distacchi ridotti. La vittoria è andata al sorprendente MAN di Versluis, con 1:11 sul Kamaz di Karginov e 1:36 sull’altro MAN, di Van Vliet. Quarto è Nikolaev a 2:07, poi Stacey, Shibalov e De Rooy. L’Iveco di quest’ultimo rimane sempre in testa nella generale con Karginov secondo a 29:05, 3° Nikolaev a 1h07′, 4° Stacey, 5° Sotnikov e 6° Loprais, scivola 10° a 2h36′ Shibalov dopo la penalizzazione.
Nei quad dopo il ritiro di Patronelli tanta sfortuna anche per Casale e Husseini che ieri ha perso 3 ore. A trionfare oggi è Sonik seguito da Lafuente, Gallego Lozic e Karyakin. Il nuovo leader della classifica è Lafuente, secondo a 22:18 è Sonik, terzo a 24:04 Casale, quarto Husseini a 3h03, la nostra Liparoti è 15° staccata di 32h51′

Nelle moto a vincere dopo tanti piazzamenti è stata la Sherco di Duclos, secondo è Coma a 1:15, terza la Yamaha di Metge a 1:49, quarto Barreda Bort a 2:22 e quinto Despres a 2:55; sono invece 26 i minuti accumulati dal nostro Paolo Ceci. In classifica qualcosa cambia, principalmente per le sanzioni e il ritiro di Lopez Contardo, ma in testa troviamo sempre Coma, seguito da Barreda Bort a 42:17, Duclos a 1 ora, Viladoms a 1h08′, Israel Esquerre e la sua Speedbrain a 1h33′. La migliore fra le Yamaha è quella di Pain, sesto a 1h43, nona la KTM di Casteau e 11° Despres a 2h24 minuti.

Infine tra le auto il successo è andato Peterhansel e la sua Mini, all’attacco per cercare di recuperare i tanti minuti persi nei giorni scorsi. Secondo Al Attiyah a 2:43, terzo Terranova a 5:20, quarto De Villiers a 6:06 e quinto Sainz a 6:31. Nella generale rimane in testa la Mini di Nani Roma, sesto oggi, seguito a 30:30 da Terranova, 33:23 Peterhansel e 40:54 De Villiers. Scivolano a 1h22′ Al Attiyah e 1h59′ Sainz dopo le penalità, settimo è invece il sorprendente Toyota Hilux di Dabrowski. Infine all’undicesimo posto troviamo l’Haval di Lavielle.

Finalmente arriva la giornata di riposo a metà corsa, questo sabato sarà utile per recuperare energie e fare il punto di questa prima settimana di gara. Inoltre da domenica ci sarà la separazione di percorso tra auto/camion e moto/quad con quest’ultimi diretti versi la Bolivia, mentre i primi faranno una tappa ad anello intorno a Salta. Il ricongiungimento avverrà a Calama. L’unica certezza è che il peggio deve ancora arrivare, con il deserto dell’Atacama pronto sconvolgere tutto. Restate con noi, l’appuntamento con la Dakar tornerà domenica!

Matteo Mozzanica

Di Matteo Mozzanica

Appassionato di motori in particolare Endurance e Dakar. Mito: Ayrton Senna; Piloti preferiti: Andre Lotterer, Benoit Treluyer, Loic Duval, Edo Mortara, Olly Gavin, Will Power, Simon Pagenaud; Circuito del cuore: Le Mans; Circuiti preferiti: Spa, Suzuka, Sebring, Road Atlanta, Monza; Auto del cuore: Audi R8; Auto preferite: Audi R10, Audi R18, Bentley Speed 8, Toyota GT-One, Viper GTS-R, Corvette C5R, Corvette C6R, Mitsubishi Pajero Dakar; Gara del cuore: 24 Ore di Le Mans, Parigi-Dakar; Gare preferite: 12 Ore di Sebring, 24 Ore di Daytona, 6 Ore di Spa, 24 Ore di Spa, Dakar, Africa Race.