Dakar 7a Tappa – Barreda e Sainz scatenati vincono e vanno a caccia dei minuti perduti nei giorni scorsi

L’odissea ricomincia, dopo il giorno di pausa di ieri, con le moto per la prima volta in Bolivia. Tanti kilometri tra terra e sabbia e l’attesa due giorni di divisione dei percorsi è finalmente arrivata, le auto e i camion hanno percorso un anello intorno a Salta mentre le moto si sono dirette a Uyuni, su suolo boliviano. Il maltelpo che ha colpito ieri il Sud America non ha condizionato molto la corsa, permettendo un quasi regolare svolgimento delle speciali.

Nelle moto la vittoria è andata alla Honda di Barreda, subito dietro la KTM di Coma a 4:03 e la Yamaha di Despres a 5:35. Quarta la Sherco di Pedrero Garcia a 6:57 e quinta la KTM di Przygonski. Brutta giornata per la Sherco di Duclos, il francese ha sbagliato strada durante la speciale perdendo quasi 20 minuti. L’italiano Paolo Ceci è invece arrivato 20° a 18:46.
In classifica resta in testa Marc Coma, con Barreda Bort staccato di 38:14, Viladoms di 1h16:04, Duclos di 1h16:35. Rimane quinta la Speedbrain di Israel Esquerre, sesta la Yamaha di Pain, settimo Przygonski, ottava la Honda di Rodrigues, nona la KTM di Casteau e solo decimo Despres. La prima donna, la spagnola Laia Sanz è 19° a 4h35′ mentre Paolo Ceci è 26° a 6h06′.

Tra le auto il successo è andato al Buggy SMG del “Matador” Carlos Sainz, capace di stare davanti ad addirittura 6 Mini. Secondo a 4:45 è Al Attiyah, terzo a 7:26 Peterhansel, quarto a 8:56 Roma, quinto a 10:51 Holowczyc, sesto Villagra e settimo Vasilyev. Ottavo è De Villiers con la sua Toyota Hilux, nono molto attardato è Terranova, chiude la top10 Ten Brinke.
In generale sempre al comando Nani Roma, sale al secondo posto Peterhansel, a 31:53, terzo De Villiers a 48:23, scivola quarto a 54:34 Terranova. Quinto posto per Al Attiyah a 1h18, sesto Sainz a 1h50 e settimo Dabrowski seguono poi Holowczyc, Villagra e Lavielle.

Nei camion a vincere è il Kamaz di Nikolaev, davanti a Sotnikov di 3:45, terzo De Rooy a 4:34, quarto Versluis a 8:04 e quinto il Tatra di Loprais a 10:23. Male Karginov, avrebbe dovuto attaccare e guadagnare tanti minuti se voleva sperare nella vittoria finale ma invece ha perso oggi 13:19.  In classifica domina l’Iveco di De Rooy, come detto Karginov perde terreno e scende a 37:50, terzo Nikolaev a 1h03′, quarto Sotnikov a 1h21′, quinto l’Iveco di Stacey e sesto Loprais.
In conclusione le due speciali di oggi hanno visto chi doveva recuperare attaccare e i leader controllare, domani nuova speciale divisa ma con arrivo e ricongiungiumento del circus a Calama, l’Atacama sta arrivando!

Matteo Mozzanica