Dakar Finale – Vincono Coma tra le moto, Roma tra le auto e Karginov tra i camion!

La Dakar 2014 si è chiusa oggi, con la speciale di 157Km da La Serena a Valparaiso tra strade strette e cactus.
Nessuna sorpresa fra le moto, a vincere la stage è stata la Honda di Barreda Bort, davanti a Pain di 40 secondi, terzo Rodrigues a 1:23, quarta la Sherco di Pedrero Garcia a 1:35 e quinta la Yamaha di Despres a 2:30; il francese sul traguardo aveva chiuso in testa, tuttavia è stato penalizzato di 5 minuti. Coma non ha rischiato arrivando con più di 10 minuti di ritardo.
La vittoria della corsa è andata alla KTM di Marc Coma in 54h50’53”, al secondo posto un’altra KTM, di Jordi Viladoms a 1h52′, terza la Yamaha di Pain con 3 ore di ritardo, quarto Despres a 3h05′, chiude la top5 la Honda di Rodrigues a 2h11′. Nella top10 poi troviamo la KTM di Przygonski, lo sfortunatissimo Barreda Bort, la Honda di Gouet e le KTM di Svitko e Casteau. I nostri due azzurri hanno concluso la gara al 19° Paolo Ceci e la sua Speedbrain e 76° Luca Viglio con la Beta mentre la migliore fra le donne è Laia Sanz su Honda in 16° posizione.

Nelle auto ad aggiudicarsi la speciale è Giniel De Villiers con la sua Toyota, davanti a Holowcztc di 23″, Vasilyev di 41″, Roma di 1:30 e Terranova 1:53. Lavielle con il suo Haval è sesto, davanti a Villagra, Kaczmarski, Al Attiyah e Garafulic.
Il successo è andato per la prima volta su auto, a Nani Roma e la sua Mini in 50h44’58”, secondo Peterhansel a 5:38 (rispettando così gli ordini di scuderia di due giorni fa), chiude il podio e la tripletta Mini, Nasser Al Attiyah a 56:52. Buon quarto posto per De Villiers a 1h19′, quinto Terranova a 1h27′, poi Holowczyc, Dabrowski, Lavielle, Kaczmarski e Vasilyev. Altri volti noti giunti a Valparaiso sono 11° Garafulic, 12° Villagra, 13° Malysz, 18° Chabot con il suo Buggy SMG e 28° Ten Brinke. Le due Ford invece sono 22° Alvarez e 27° Van Loon, qualche problema di affidabilità ma l’essere giunti fino in fondo alla prima esperienza è un ottimo punto di partenza per il futuro.

Nei camion, vittoria per il Tatra di Loprais davanti a De Rooy di 2:25, terzo Nikolaev a 2:53, quarto e quinto i due Iveco di Stacey a 4:22 e Adua a 4:25, Karginov è invece 7° a 6:39.
A trionfare è così Andrey Karginov e il suo Kamaz in 55h00’28”, secondo posto per l’Iveco di De Rooy a 3:11, terzo Nikolaev a 1h34′, chiudono la top5 altri due Kamaz, di Sotnikov a 3h22′ e Shibalov a 4h37′. Al sesto posto c’è il Tatra di Loprais poi 7° Stacey, 9° il MAN di Van Vliet e 11° il MAZ di Viazovich e 12° l’Hino di Sugawara.
Infine nei quad tappa a Casale davanti a Husseini di 54″, terzo Sonik a 3:04, quarto Gallegos Lozic e quinto Karyakin. Il successo finale è andato allo Yamaha di Casale in 68h28’04”, secondo Sonik a 1h26 e terzo Husseini a 5h40′ mentre la nostra Liparoti ha chiuso al tredicesimo posto.

Termina così la Dakar 2014, una competizione quest’anno forse eccessivamente difficoltosa nella prima settimana e con meno deserto del solito in favore dei canyon argentini, nel 2015 speriamo in qualche cambiamento, purtroppo utopistico il ritorno in Africa, almeno un ritorno nel deserto del Perù sarebbe gradito.
Il bilancio finale vede nelle moto ancora una volta numero uno la KTM, troppo inaffidabili e acerbe Honda e Yamaha. Tra le auto è stato un dominio Mini, nel 2015 speriamo di avere più spettacolo con l’arrivo di Peugeot, una crescita della Ford e sensibili miglioramenti di affidabilità dell’Hummer di Gordon. Nei camion fantastico spettacolo e vittoria assegnata sul filo di lana a Kamaz, per loro 12° trionfo alla Dakar con Karginov che bissa la vittoria di Nikolaev del 2013. La Dakar 2014 è finita, ci rivediamo a gennaio 2015!

Matteo Mozzanica