Ecco chi porterà in alto il tricolore nel 84° Rally di Montecarlo

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Qui la Peugeot 208 R2B di Brazzoli/Barone durante le verifiche tecniche di ieri.

Come ogni anno, a Gennaio, il circus del Mondiale Rally inizia il suo nuovo ciclo di sfide nell’elegante cornice di Montecarlo e come ogni anno saranno tante le bandiere italiane che sventoleranno festose per i quattro giorni di gara.

Undici quest’anno gli equipaggi di casa nostra impegnati nel rally più difficile e caratteristico della stagione, alcuni di questi già diretti verso lo shakedown a Gap.

I primi a scattare dalla lussuosa pedana di Place du Casino domani sera saranno il milanese Lorenzo Bertelli ed il veneto Simone Scattolin su una rinnovata Ford Fiesta WRC nei colori del Fuckmatiè World Rally Team. Una squadra, quella dell’erede di Miuccia Prada, rimasta nel campionato per puro scopo promozionale e d’immagine visto che tutti gli aspetti tecnici verranno gestiti direttamente dalla M-Sport. Il duo a bordo della cromata Fiesta #37 cercherà di acquisire subito il ritmo giusto e di puntare a posizioni di rilievo.

Solamente cinque auto più tardi sarà la volta di Simone Tempestini e di Matteo Chiarcossi che sulla Ford Fiesta R5 #36 del team Napoca Rally Academy punteranno alla vetta di RC2 dopo le ottime prestazioni fornite con la Citroen DS3 R3T l’anno scorso. Posizione di partenza privilegiata, in mezzo alle integrali turbocompresse con #62 e #63, per i due giovani piloti del progetto ACI Team Italia ovvero il savonese Fabio Andolfi con Manuel Fenoli e Damiano De Tommaso affiancato da Massimiliano Bosi. Entrambi figli d’arte, entrambi capaci di eccezionali prestazioni senza l’esperienza dei grandi ed entrambi al volante di una Peugeot 208 R2B. A sgomitare tra le piccole milleseicento ci sarà anche il cuneese Enrico Brazzoli che insieme a Maurizio Barone inizierà così un programma mondiale di sei gare con la factory Vieffecorse. Subito dopo la piccola Peugeot di Brazzoli #69 transiterà la prestante Citroen DS3 WRC #18 del comasco Felice Re in coppia come sempre con Mara Bariani, per una pattuglia italiana davvero ben variegata in termini di vetture e categorie.

Dal numero cinquanta in poi, tripletta tricolore in RC2 con la variopinta Peugeot 208 R5 #50 di Carlo Covi e Giorgio Campesan seguita dalla vettura gemella #51 di Manuel Villa con Michele Ferrara e dalla Skoda Fabia Super2000 #52 dei siciliani Gianluca Maria Calì e Marco Pollicino. Poco dopo toccherà invece all’equipaggio veneto composto da Tiziano Gecchele e Mauro Peruzzi su Skoda #55 scendere dalla pedana di partenza e buttarsi in prova speciale. Una classe combattuta ed il palcoscenico mondiale anche per il friulano Luca Rossetti che insieme ad Eleonora Mori saranno della partita con una Renault Clio R3T marchiata dal #82. Anche la Valle d’Aosta avrà un ruolo attivo nel Montecarlo duemilaquindici con il veloce Marco Blanc deciso a far bene con un’altra Peugeot 208 R2B insieme a Danilo Fappani. Infine, presenza italiana anche a bordo della Suzuki Swift N2 #115 con il navigatore Silvio Perlino che detterà le note al monegasco Jean Paul Palmero.