Friuli Venezia Giulia : Scandola, ALL-IN!

Un weekend da incorniciare quello a cavallo tra agosto e settembre per Umberto Scandola, Guido D’Amore e tutto il team Skoda Italia Motorsport; ebbene si, perché il veloce pilota veronese insieme al fido navigatore ligure sono saliti sul gradino più alto del podio nel sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally conquistando matematicamente il titolo nazionale con due gare di anticipo.

E’ tanta la soddisfazione in casa Skoda, non solo per aver letteralmente fatto incetta di primati, con il Rally di Friuli saldamente nelle mani del veneto già dalla quarta speciale e la vittoria nel CIR, ma anche per aver finalmente portato Umberto Scandola in quel gruppo ristretto di piloti capaci di agguantare il tricolore, tra i quali spiccano Paolo Andreucci, Dario Cerrato, Andrea Aghini, Andrea Dallavilla, Piergiorgio Deila, Gianfranco Cunico ed altri nomi pesantissimi, capaci successivamente di grandi imprese anche fuori confine.

Per quanto riguarda la gara friulana, dopo il forfait di Perico per una foratura ed il brusco K.O. di Basso a causa di un’uscita di strada si è parlato esclusivamente ceco, con la Fabia Super2000 di Scandola costantemente al comando a suon di scratch in prova. Secondi ad essere chiamati sul palco d’arrivo di Cividale del Friuli sono Andrea Nucita e Giuseppe Princiotto su Citroen DS3 R3T con tre minuti e quaranta secondi di distacco; terzo posto per Alex Vittalini e Sara Tavecchio su un’altra Citroen DS3 a più di cinque primi dalla vetta. Quarti e primi di R2B sono Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, autori ancora una volta di una prestazione maiuscola a bordo della piccola Peugeot 208; seguono Laurencich e Mlakar su Renault Clio R3 e la Citroen DS3 di Campedelli, rallentato da alcune forature sospette.

Pascoli e Narduzzi portano la loro Peugeot 207 Super2000 al settimo posto precedendo Gecchele e Peruzzi, ottavi assoluti a più di sette minuti. Il tedesco Herman Gassner è nono con la fidata Mitsubishi Lancer Evo X N4 mentre a chiudere la top ten ci pensano Andrea Carella ed Ilaria Riolfo, prim’attori nel CIR Junior su Renault Twingo dopo una bella sfida con Matteo Brunello e Luca Zanrosso, secondi al traguardo a bordo di una Ford Fiesta R2.

Con la tredicesima posizione, sfortunatamente raggiunta a causa di una serie di forature sospette ma anche grazie ad un gesto altamente sportivo di Alessandro Re e Giulio Turatti, Alessandro Bosca e Roberto Aresca si aggiudicano il Trofeo Clio R3 Produzione approfittando del ritiro di Ivan Ferrarotti per una toccata.

Tra i ritiri illustri da segnalare quello di Stefano Albertini, veramente sfortunato e costretto a consegnare anzitempo la tabella per un problema tecnico sulla sua Peugeot 207 Super2000.