Germania – Day 3 : Doppietta Hyundai con Neuville e Sordo, terzo Mikkelsen

All’interno dell’immenso motorhome coreano, grazie a due specialisti dell’asfalto come Thierry Neuville e Dani Sordo, ci speravano un po’ tutti; reduce da incidenti e guasti il team Hyundai cercava il riscatto e lungo le speciali tedesche è finalmente arrivato grazie ad una eccellente doppietta.

Il selettivo ADAC Rallye si era aperto proprio con una rovinosa uscita di strada di Neuville nello shakedown che aveva persino messo a rischio la partecipazione del belga alla gara e l’ormai nota battaglia tra le due Polo WRC di Ogier e Latvala con il primo in testa alla classifica per cinque secondi fino all’errore nel corso del sesto crono; ripartito con il Super Rally nel giorno seguente il pilota francese ha deciso di polverizzare qualsiasi tentativo di recupero, seppur impegnativo visti i dieci minuti di penalità, urtando violentemente un guardrail nei primi chilometri dell’ottava speciale ed arrecando numerosi danni alla sua Volkswagen.

Con il secondo errore di Ogier, le speranze del team tedesco erano riposte in Latvala attualmente al comando senza troppe pressioni considerati i quaranta secondi di vantaggio da Kris Meeke, autore di un buon avvio e Dani Sordo; quarto Mikkelsen davanti a Neuville. Alle ore dieci di Sabato si parte per la temuta Panzerplatte Lang di quarantadue chilometri, Latvala tra gli hinkelstein fa segnare il miglior tempo davanti a Neuville capace di scavalcare sia Mikkelsen che il team-mate Sordo e portarsi in zona podio. Nel secondo giro di speciali, il finnico controlla agevolmente la classifica incrementando man mano il suo vantaggio da Meeke, ormai vicino al minuto.

Si deve attendere il primo crono di Domenica per un nuovo colpo di scena; poco prima di un dosso, meta di numerosi fotografi e cameraman la Volkswagen Polo di JML scivola all’esterno della sede stradale, numerosi i tentativi del pubblico per far ripartire il pilota di Toysa ma vani; giunti allo stop della speciale numero quindici si constata che, con Latvala fuori dai giochi Meeke è il nuovo leader con soli otto secondi su Neuville, per il belga l’impresa è possibile. Nella “piesse” seguente il pilota Hyundai è autore di un’ottima prestazione spremendo la sua I20 per agguantare la vetta, fatica sprecata, Kris Meeke è protagonista di una toccata che lo costringe alla resa; a due prove dal termine e la vittoria ormai in tasca, Neuville lascia sfogare le due Ford Fiesta di Hirvonen ed Evans, quest’ultimo vincitore della Power Stage.

Dopo alcuni intoppi che hanno inoltre screditato e fatto considerare con sufficienza la squadra coreana, Thierry Neuville, Dani Sordo e il team Hyundai ringraziano gli avversari caduti nelle mille trappole tedesche e si godono la loro prima doppietta dopo cinque anni di tentativi dai tempi della Accent.

Sul gradino più basso del podio termina il norvegese Andreas Mikkelsen, veloce e costante in una tre giorni più simile ad una roulette russa. Quarto il già citato Evans davanti alla vettura gemella di Hirvonen ed alla Citroen DS3 WRC di Mads Ostberg. La faccenda in WRC2 si risolve solamente nell’ultima speciale con la zampata dello svedese Pontus Tidemand ai danni dell’estone Ott Tanak.