Germania – Dopo PS8 : Latvala comanda, Neuville segue a soli sette secondi

Con la ripetizione della speciale di Grafschaft si chiude la seconda giornata dell’ADAC Rallye Deutschland; una frazione di gara che ha vissuto principalmente sugli alti e bassi di casa Volkswagen con il suo pilota di punta, per quanto riguarda l’asfalto, Sebastien Ogier messo fuori gara da un’uscita di strada.

Giunto ad un’impegnativa curva a destra su dosso, il duo francese ha urtato violentemente un muretto a bordostrada; constatati i danni, Ogier ed Ingrassia hanno comunque deciso di continuare con la Polo WRC malconcia, fino allo stop obbligato nella prova seguente per il cedimento di una sospensione; e se la prima Volkswagen diceva addio ai sogni di gloria, la seconda, quella affidata al finlandese Jari-Matti Latvala sta dimostrando di essere in ottima forma, riuscendo a tenere dietro di sé un sempre veloce Thierry Neuville sulla Ford Fiesta WRC del Qatar WRT. Che il ventottenne di Toysa fosse veloce, tutti ne erano consapevoli ma a tal punto da mantenersi al comando della gara tedesca, da sempre “pallino” degli asfaltisti accaniti è cosa ben più rara.

Dopo un’interessante battibecco fra i due, la Polo e la Fiesta rientrano in parco chiuso con un distacco di sette secondi. Terzo posto per Dani Sordo e Carlos Del Barrio sulla prima Citroen DS3 WRC classificata a circa ventisei secondi mentre la quarta posizione è appannaggio di Mikko Hirvonen e Jarmo Lehtinen su analoga vettura. Mads Ostberg raggiunge il quinto posto staccando di circa due minuti l’altra Fiesta del ceco Martin Prokop; settimo è il qatariota Nasser Al-Attiyah con il nostro Giovanni Bernacchini mentre ottavo chiude Robert Kubica, primo della WRC2 su Citroen DS3 RRC.

Nono posto per il gallese Evans su Ford Fiesta R5 che precede il tedesco Wiegand su Skoda Fabia Super2000; nella decimata WRC3 la spunta il francese Sebastien Chardonnet su Citroen DS3 R3T seguito dall’irlandese Keith Cronin. Sfortunato il duo italiano composto da Simone Campedelli e Danilo Fappani, costretto ad alzare bandiera bianca dopo che la loro Citroen DS3 R3T ferma a bordo strada per una divagazione, è stata ulteriore urtata da una Opel Adam R2, aumentando vistosamente la mole di danni.