Il CIR 2013 parte in salita, annullato il San Crispino

Se dopo le diverse opere svolte nella stagione invernale dagli esperti del settore per rilanciare la specialità e di conseguenza la massima serie italiana, solamente a metà febbraio, con la stagione ancora tutta da vivere, un appuntamento di notevole rilevanza tecnica viene annullato, vuol dire che nonostante gli sforzi qualcosa continua a non funzionare; ebbene si, perché l’organizzazione del Rally San Crispino quest’anno ha deciso di annullare la gara ed il comune di Gubbio di non far transitare lungo le sue selettive prove speciali, nessuna vettura da competizione a causa del mancato accordo tra la Rubicone Eventi e l’amministrazione eugubina con conseguente mancanza di una nuova location per ospitare la gara.

Nuovamente i vertici di un comune negano lo svolgimento di una corsa su strada, evento che in genere porta agli esercizi della zona, denaro e contatti oltre che numerosi equipaggi su alcuni degli sterrati più belli d’Italia, in mezzo ad immensi patrimoni artistici.

Con molta probabilità la gara umbra verrà sostituita dal Rally Costa Smeralda, altro appuntamento su terra, finito nell’elenco delle gare di riserva dopo gli intoppi organizzativi della scorsa edizione.

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