Il WRC cambia continente: dalla Svezia al Messico…

Ogier-IngrassiaOrmai il primo volo extraeuropeo della stagione è vicino, tutte le squadre partecipanti alla massima serie stanno svolgendo a porte chiuse prove tecniche di pneumatici ed assetti per i fondi sterrati e l’attesa per il GTO Guanajuato Rally Mexico cresce. Due gare molto diverse quelle citate in cima, la prima con una lunghezza quasi dimezzata per la mancanza di neve andata a Sebastien Ogier davanti ad Hayden Paddon e la seconda che si preannuncia durissima con prove speciali interminabili.

Ventuno saranno infatti i tratti cronometrati che comporranno il terzo appuntamento stagionale come sempre sui polverosi saliscendi nei dintorni della città di Leon; poco più alto il numero di vetture iscritte dove non si superano le trenta unità. Per quest’ultimi ci sarà però l’occasione di percorrere un pezzo di storia del Mondiale Rally: la penultima speciale, quella di “Guanajuato” avrà una lunghezza di ben ottanta chilometri e sarà la più lunga mai percorsa negli ultimi trent’anni di campionato.

Per le posizioni di vertice, oltre all’asso pigliatutto Ogier, i riflettori saranno puntati su Jari-Matti Latvala il quale dovrà velocemente sbloccare il suo punteggio nella classifica piloti dopo i disastri di Monte-Carlo e Svezia, Hayden Paddon presente sulla nuova Hyundai I20 WRC, Ott Tanak sempre veloce su questi fondi ed il locale Benito Guerra al volante di una Ford Fiesta.

La partenza della gara sudamericana è fissata per la serata di Giovedì 3 Marzo con tre prove spettacolo consecutive, quando in Italia sarà già notte fonda.