Lanterna – DAY2 : Porro delle Nevi

Ritrovarsi sulle alture liguri ed essere colpiti da copiose pioggie alla fine non è così raro, ma addirittura essere investiti dalla neve a fine maggio, neanche il più pessimista dei meteorologi se lo poteva aspettare, invece la ventinovesima edizione del Rally della Lanterna ha dovuto anche fare i conti con le strade imbiancate dai fiocchi di neve caduti nella giornata di sabato. Sicuramente un’edizione impegnativa e quasi dal sapore mondiale vista la vicinanza geografica e le condizioni molto simili al Rally di Monte-Carlo quella messa in piedi nuovamente dalla LanternaRally di Gorreto (GE) che ha visto primeggiare al termine delle nove prove speciali in programma, Paolo Porro con Paolo Cargnelutti su Ford Focus WRC nei colori Bluthunder. Il duo lariano, partito subito con il piede giusto nella caratteristica prove spettacolo di venerdì sera al Palasport di Genova è riuscita a mantenere il comando delle operazioni fino al termine della gara, limitando anche errori pagati a caro prezzo dagli avversari; primo fra tutti, Marco Silva che si è reso protagonista di un’uscita di strada proprio nell’ultimo giro di speciali, quando, galvanizzato da due successi parziali si preparava alla rimonta su Porro.

PS1 – Palasport : Porro in Fiera – Miglior Tempo : Porro/Cargnelutti : 1’58.1

Inizia dal breve percorso ricavato all’interno del Palasport della Fiera di Genova, l’edizione numero ventinove della gara genovese; Porro fa capire in brevissimo tempo le sue velleità per l’appuntamento d’apertura del Trofeo Rally Asfalto facendo segnare il miglior tempo davanti a Mirco Virag su Ford Fiesta WRC, rientrato alle gare dopo diversi mesi di assenza. La prima vettura di classe Super2000 classificata è la Skoda Fabia di Marco Signor che precede Silva e Pina su Ford. Tuo e Bonato segnano lo scratch tra le vetture a due ruote motrici.

PS2 – Portello : Inizia la fuga – Miglior Tempo : Porro/Cargnelutti : 9’37.6

Dopo il meritato riposo in quel di Genova, il Lanterna riparte dai tredici chilometri di una classica, la Portello; successo per Porro che inizia a tenere le distanze dal gruppo, secondo tempo per Eddie Sciessere su Citroen Xsara seguito dalla Ford Focus di Silva e Pina.

PS3 – Massimo Canevari : Diluvio e Debacle – Miglior Tempo : Porro/Cargnelutti : 21’58.1

Inizia a piovere con una certa insistenza e come ogni Lanterna che si rispetti, la Massimo Canevari, prova intitolata al veloce pilota di Cassingheno scomparso undici anni orsono, inizia a mettere a dura prova gli equipaggi; Porro si ripete rifilando circa cinquanta secondi al ligure Luigi Giacobone in gara su Peugeot 207 e circa un minuto a Silva, terzo in prova. Dal quarto posto in poi, i distacci iniziano a farsi pesanti a fini della classifica finale; da segnalare l’eccellente prestazione di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi che registrano il settimo tempo assoluto su una Renault Clio R3C.

PS4 – Torriglia : Problemi per Porro, Giacobone e Silva ci provano – Miglior Tempo : Giacobone/Mometti : 7’54.1

Inizia il secondo giro di speciali e Luigi Giacobone con Roberto Mometti su Peugeot 207 Super2000 fa segnare il tempo migliore lungo i nove chilometri della Torriglia, prova breve ma impegnativa, specialmente nella parte iniziale con il sottobosco in grado di trattenere per più tempo l’acqua caduta durante la giornata. Secondo a circa a poco più di trenta secondi è il cuneese Araldo con Lorena Boero su Renault Clio S1600; a seguire Vescovi e Guzzi. Porro attardato da un problema di visibilità sulla sua Focus perde un minuto e mezzo proprio nella prova più corta, tutto da rifare per il comasco, o quasi. Sciessere, Virag e i due Leone non raggiungono neanche lo start della speciale, il primo tradito da un problema elettrico sulla sua Citroen Xsara WRC già nella prova precedente, i restanti tre per forfait.

PS5 – Portello2 : Silva non molla – Miglior Tempo : Silva/Pina : 10’07.9

Deciso ad approfittarne fino all’ultimo dei guai di Porro patiti su Torriglia, Marco Silva affonda il piede e si aggiudica il quinto crono; secondo Porro che perde altri quattro secondi, portando il suo vantaggio nella generale a trentacinque lunghezze su Giacobone ed a cinquanta su Silva. Terzo tempo per Giacobone, quarto Vescovi su Renault Clio.

PS6 – Torriglia2 : Porro nel mirino di Silva – Miglior Tempo : Silva/Pina : 7’17.1

Marco Silva ripete l’ottima prestazione sul secondo passaggio di Torriglia sopravanzando Giacobone su Peugeot e portando a quarantacinque secondi il ritardo da Porro. Degno di nota il terzo tempo di Paolo Tuo e Corrado Bonato, davvero bravi nel portare la loro Renault Clio S1600 così in alto, specie in condizioni di asfalto bagnato, ben poco favorevoli alla nervosa francese.

PS7 – Portello3 : Porro risale in cattedra, Silva OUT  – Miglior Tempo : Porro/Cargnelutti : 10’23.6

Inizia il terzo giro di prove e desideroso forse di incrementare il suo vantaggio per poter gestire senza troppi rischi l’ultima parte di gara, Paolo Porro è autore di un tempo  eccezionale lungo i tredici chilometri della nuova ripetizione del Portello, prova che segna l’abbandono di Marco Silva e Giovanni Pina, usciti rovinosamente di strada con conseguenze incendio della loro Ford Focus WRC. Signor con il numero nove è l’ultimo a far segnare un tempo ufficiale, dalla Skoda del veneto in poi, prova in trasferimento.

PS8 – Massimo Canevari2 : Ormai è quasi fatta – Miglior Tempo : Porro/Cargnelutti : 8’13.1

Accorciata a tempo di record dagli organizzatori causa fondo innevato, la seconda Canevari è ancora nel segno di Porro che rifila ventitre secondi a Giacobone; ad un solo secondo dalla Peugeot del ligure conclude Signor su Skoda seguito da Tuo su Renault e Vellani su Peugeot 207. In produzione Laganà continua la sua cavalcata vincente mentre Mattia e Stefano Casazza, apparsi veramente in forma nella gara genovese fanno segnare l’undicesimo tempo assoluto su una piccola Peugeot 106 FA6.

PS9 – Torriglia3 : Successo per Porro, secondo Giacobone – Miglior Tempo : Porro/Cargnelutti : 7’36.6

Dopo pioggia, neve e temperature invernali, lungo l’ultima prova speciale compare anche un pallido sole a salutare la vittoria di Paolo Porro e Paolo Cargnelutti che conquistando con l’ultima speciale vanno a scrivere per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro della selettiva gara ligure. Altro risultato di assoluto rilievo per Paolo Tuo e Corrado Bonato che esaltano le doti della Renault Clio Super1600 sulla veloce speciale di Torriglia. Terzo tempo per Vellani seguito da Giacobone su Peugeot e Signor su Skoda.

Arrivo – Alle ore 19.55 è la centralissima Piazza Matteotti ad accogliere tutti gli equipaggi superstiti di questa impegnativa edizione del Rally della Lanterna, che verrà sicuramente ricordata per le difficili quanto impensabili condizioni meteo, davvero inusuali a maggio inoltrato. Ad unirsi alla gioia dei vincitori Porro e Cargnelutti, Luigi Giacobone con Roberto Mometti secondi assoluti a bordo di una Peugeot 207 ed i veneti Marco Signor e Patrick Bernardi su Skoda Fabia Super2000. Quarto posto assoluto per i superlativi Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi su Renault Clio; al duo marchiato Gima Autosport va anche il primato in classe R3C davanti ad Andrea Maiani, giunto al diciottesimo posto assoluto e sceso a Genova desideroso di aumentare il feeling con la Renault Clio by Munaretto. Quinti sono Vellani ed Amadori su un’altra Peugeot 207. I cuneesi Marasso e Canuto, attardati anche da alcune forature centrano la sesta posizione su Peugeot regolando Jacopo Araldo e Lorena Boero su Renault Clio Super1600. Gentilini e Marchi nonostante i continui problemi al motore sulla loro Peugeot 207 raggiungono l’ottava piazza seguiti dagli arrembanti Tuo e Bonato su Renault Clio. Chiude la top Franco Laganà con Messina alle note su Mitsubishi Lancer Evo X N4; quest’ultimi si aggiudicano anche la graduatoria di produzione davanti alla Honda Civic di Lanza e Leone. Tra le Suzuki Swift N2 iscritte alla Suzuki Rally Cup successo per Paolo Amorisco e Lorenzo Bailo seguiti da Vineis e Garella su un’altra berlinetta di nipponica.