Marca Trevigiana – DAY2 : Marca da Porro

Partito con il piede giusto nella superspeciale notturna di venerdì a Valdobbiadene, nella giornata di sabato il duo comasco composto Paolo Porro e Paolo Cargnelutti su Ford Focus è riuscito prova dopo prova ad incrementare il vantaggio sugli inseguitori andando a conquistare la vittoria nella trentesima edizione del Rally della Marca Trevigiana, secondo appuntamento del Trofeo Rally Asfalto.

Piazza d’onore a ventinove secondi per il veneto Eddie Sciessere deciso a dimostrare il proprio valore a bordo della Xsara WRC dopo la disfatta del Rally della Lanterna e navigato da Francesco Orian; dopo un’eccezionale avvio di Porro, in grado di vincere le prime sei speciali è arrivata puntuale la risposta di Sciessere, ma purtroppo meno efficace ed incapace di intaccare il vantaggio del comasco della Ford, già ad un passo dalla vittoria finale. Terzo gradino del podio per il rientrante Tobia Cavallini coadiuvato da Sauro Farnocchia a bordo di una Ford Fiesta WRC, per il toscano una prestazione più che soddisfacente, specie se al debutto con la compatta Made in Cumbria.

Marco Signor e Patrick Bernardi centrano la quarta piazza con più di quattro minuti dalla vetta ed il successo tra le Super2000 portando inoltre punti utili in ottica TRA e Coppa Michelin. Habituè del Marca, il vicentino Efrem Bianco porta la sua Peugeot 207 Super2000 al quinto posto precedendo la vettura gemella di Lamonato ed Angeli; apparsi in difficoltà rispetto ai velocissimi piloti di casa, Roberto Vellani e Luca Amadori portano a casa la settima posizione davanti a Luciano Cobbe e Mauro Grassi su Ford Focus WRC.

Fedele al Marca ed al marchio Mitsubishi che lo lega ormai da ben sedici anni grazie anche a numerose partecipazioni nel Mondiale Rally sulla Lancer Gr.A, Uwe Nittel primeggia in solitaria in classe R4 e termina al nono posto assoluto. Chiudono la top ten i mai domi Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi su Renault Clio R3C replicando l’ottima prestazione di Genova; il duo della Gima si aggiudica inoltre la propria classe facendo il vuoto dietro di sè precedendo il friulano Maiani che, secondo di categoria con un distacco di otto minuti in altrettante prove, porta a casa esperienza ed aumenta così il feeling con la Renault Clio R3C, fondamentale per gli appuntamenti futuri della serie che si preannunciano altrettanto belli e selettivi.

Tra le Suzuki Swift iscritte alla Suzuki Rally Cup successo per Alessandro Uliana ed Angelo Mirolo precedendo di circa undici secondi i piemontesi Paolo Amorisco ed Alessandra Cavallotto che si aggiudicano così il Girone A del trofeo creato dalla casa nipponica. Da sottolineare inoltre l’ottima prestazione di Andrea Biasiotto ed Anna Tomasi che portano la loro BMW M3 Gr.A al quindicesimo posto assoluto, davvero niente male per una gloriosa vecchietta.