Ready to Race! – Entra nel vivo il 37° Rally 1000 Miglia

Sotto un cielo grigio e piovoso è la città di Brescia ad accogliere il secondo appuntamento della serie tricolore con il suo celebre 1000 Miglia. Tra un passaggio lungo i tre chilometri dello Shakedown ed un ultimo ritocco sulla vettura, sotto le tende dei vari preparatori iniziano a muoversi con sempre più trepidazione piloti, navigatori e meccanici in attesa della prima prova speciale in programma questa sera all’interno dell’Autodromo di Franciacorta.

Dando un’occhiata all’elenco degli equipaggi iscritti, riflettori puntati su Giandomenico Basso e Mitia Dotta vincitori del primo round al Ciocco e dunque desiderosi di bissare, sia un’affermazione al volante della Peugeot 207 che nella gara bresciana, lo scorso anno appannaggio proprio del duo Movisport. Se dai due veneti ci si aspettano grandi cose, analogo discorso per Umberto Scandola che con il fido Guido D’Amore cercherà sicuramente di dare il massimo e di raggiungere un risultato di rilievo, dopo, a detta sua, l’opaca prestazione rimediata al Ciocco. Altro equipaggio da tenere sott’occhio nell’evento bresciano è quello composto da Alessandro Perico e Fabrizio Carrara su Peugeot 207 che tenteranno il colpaccio proprio al 1000 Miglia, considerata la gara di casa.

Ritorno in grande stile nel CIR per Stefano Albertini e Simone Scattolin che con la fidata Peugeot 207 Super2000 della Racing Lions andranno sicuramente a dar fastidio in alto, grazie anche all’esperienza del bresciano sulle strade amiche. Nel CIR Produzione si replica la grande sfida vista due settimane orsono in Toscana con Bosca ed Aresca alla ricerca di un’altra vittoria ed il plotone degli inseguitori sempre ricco e capace di grandi prestazioni, Michelini, Ferrarotti, Nucita, Re, Pettenuzzo, Vittalini e l’incognita Gasperetti, da sempre velocissimo a bordo della Renault Clio R3C.

Nutrita anche la schiera dei giovani partecipanti al CIR Junior dove il piacentino Andrea Carella, in testa al campionato con Ilaria Riolfo dovrà confrontarsi nuovamente con gli arrembanti trofeisti Renault e le due Ford Fiesta R2 di Brunello e Testa.

Completano il mosaico della gara bresciana i ventisei equipaggi iscritti alla gara nazionale, valida per il Trofeo Nazionale Rally, da segnalare la ricca presenza di Suzuki Swift grazie al fortunato trofeo creato da Suzuki Italia che unisce Swift N2 e Swift Racing Start.