Ready to Race! – Il CIR è pronto a scattare dalle selettive speciali del Ciocco.

Come ogni anno il Campionato Italiano Rally apre i battenti con le impervie strade toscane capaci di regalare spettacolo, emozioni e di mettere già nero su bianco le notevoli potenze in campo. In attesa dei riscontri cronometrici gli appassionati si limitano a scorrere l’elenco iscritti, quest’anno nuovamente ricco di nomi e novità, cosa che si era un po’ persa nel finale di stagione dell’anno passato; eccezionalmente la vettura con il numero uno sulle portiere non sarà una Super2000 visto che i protagonisti di quest’ultima categoria hanno deciso di fare a meno della priorità FIA acquisita l’anno scorso per poter utilizzare più gomme durante le gare.

Sarà un Ciocco dei ritorni, quello che partirà ufficialmente venerdì 22 marzo, primo fra questi quello in grande stile di Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi, freschi vincitori del Campionato Turco su Skoda Fabia e decisi a far bene anche al Ciocco a bordo di una Mitsubishi Lancer Evolution X R4; terzo a scattare dalla pedana di Castelnuovo di Garfagnana sarà l’aostano Elwis Chentre che dopo numerose soddisfazioni nel Campionato Céco torna nel tricolore con la neonata Peugeot 208 R2 al posto della Citroen C2 indicata nella entry list.

Umberto Scandola e Guido D’Amore apriranno ufficialmente la lista delle vetture Super2000 seguiti da Giandomenico Basso e Mitia Dotta su Peugeot 207 e dal bergamasco Alessandro Perico. Nel ruolo di outsider Bertelli su Ford e le tre Peugeot dei locali Nannini, Ciavarella e Lucchesi; e se sembra finita qui con lo spettacolo, il Ciocco è pronto a far ricredere tutti, ebbene si perché le classi R3 ed R2 sono un vero e proprio ammasso di talenti e di piedi pesanti, pronti a darsele di santa ragione lungo le sedici speciali che compongono il mosaico della gara toscana.

Tra le 2.0 aspirate di R3C si vedranno all’opera ben sei equipaggi, e tutti papabili per la vittoria, chi per velocità e sprezzo del pericolo tra i più giovani, chi per esperienza e sagacia tattica; l’emiliano Ferrarotti con Fenoli, il toscano Tognozzi con Pinelli, Michelini con l’esperta Guzzi, i piemontesi Bosca e Aresca, Andolfi affiancato da Savoia e Bizzarri coadiuvato da Cecchi. Otto invece le vetture iscritte nella categoria R3T, ovvero con un propulsore di 1600cc Turbo dove compariranno i nomi di Alessandro Re, Alex Vittalini, Stefano Baccega, Mathieu Biasion, Alessandro Pettenuzzo, Simone Campedelli, Andrea Nucita e Bernardo Bettarini; il piatto ricco offerto dal Ciocco, comprende anche dodici vetture di R2, sicuramente una delle classi più seguite nella due giorni lucchese, grazie anche al Trofeo Renault Twingo che è riuscito a catturare l’attenzione anche del varesino Andrea Crugnola.

Anche qui, un vero terno al lotto stabilire anzi tempo un vincitore, tutti conosciuti nell’ambiente grazie ad ottimi risultati e partecipazioni a gare blasonate; l’unico rammarico è il poter constatare che la maggior parte di questi appartengono a quella “casta” dei figli d’arte, la sola categoria nei rally di oggi, in grado di spiccare il volo verso serie rinomate; in mezzo ai giovinastri dal piede di piombo ci sarà però anche una vecchia conoscenza del tricolore ovvero Paolo Andreucci che con il pensionamento della 207 Super2000 ha deciso di salire a bordo della piccola 208 R2 in attesa dell’omologazione della nuova 208 T16 R5.

Grande la curiosità attorno al garfagnino che nella gara di casa punta a mettere in riga tutti i compagni di classe e perché no, anche in una posizione di rilievo nell’assoluta; a completare l’elenco iscritti ci saranno le vetture di classe N3, A6, A5 ed A0. In coda ai partecipanti del Ciocco valido per il Campionato Italiano Rally ci saranno anche le ventisette auto iscritte al Rally del Ciocco in versione Nazionale con un chilometraggio limitato, tra questi occhi puntati sulle Renault Clio di classe S16 ed R3C.