Ready to Race! – Il Mondiale Rally è sbarcato in Sardegna

Sono ben cinquantasei gli equipaggi pronti a darsi battaglia lungo le sedici prove speciali del Rally Italia Sardegna, settimo round del Mondiale; riflettori puntati sulle due Volkswagen di Ogier e Latvala sicuramente capaci di inserirsi nelle parti alte della classifica, specie con il finlandese galvanizzato dal recente successo in Grecia e pronto a ripetersi in Italia. Modificato anche il format della gara sarda, concentrata in soli due giorni e con trecentoquattro chilometri di prove speciali che attraversano da nord a sud l’isola dei quattro mori.

Confermata la presenza di tutti i team ufficiali e semi-ufficiali, tra i privati grande attesa per Michael Kosciuszko al debutto con la Ford Fiesta WRC e del rientrante Per-Gunnar Andersson su analoga vettura. Tra le fila del WRC-2 grande interesse per quanto riguarda il polacco Robert Kubica su Citroen che se la dovrà vedere con il giovane tedesco Sepp Wiegand su Skoda, fino ad ora autore di prestazioni convincenti ed il qatariota Al-Kuwari su Ford, attuale leader del campionato; a comporre il mosaico della serie riservata a Super2000, RRC ed R4 anche i nostri Lorenzo Bertelli su Ford e Marco Vallario su Mitsubishi Lancer Evo X.

Combattuta anche la WRC-3 dove la sfida principale sarà marchiata interamente Citroen con le DS3 R3T di Bryan Bouffier, Sebastien Chardonnet e Simone Campedelli a contendersi il primato.

Lo shakedown e successivamente la prova di qualificazione a Monte Pinu apriranno ufficialmente la decima edizione della gara sarda. Cerimonia di partenza situata in Piazza d’Italia a Sassari, giovedì 20 giugno alle ore 19. In coda all’evento del Mondiale Rally, transiteranno le vetture iscritte al Rally Costa Smeralda valido per il Campionato Italiano ed il Trofeo Terra.