Sardegna – DAY2 : Ogier, dall’inizio alla fine

Nonostante gli scratch in prova dei vari Latvala, Neuville e Hirvonen, il sesto appuntamento del Campionato Mondiale Rally, ha mantenuto dall’inizio alla fine lo stesso leader, il francese Sebastien Ogier in coppia con il fido Julien Ingrassia su Volkswagen Polo WRC.

Una gara praticamente a senso unico quella italiana e vissuta solamente sulle disavventure degli inseguitori, primo fra tutti Mikko Hirvonen che partito subito con il piede giusto è riuscito a mantenere la seconda posizione per oltre metà gara buttando via tutto con una banale uscita di strada nel decimo crono; e se in casa Citroen l’umore non è dei migliori, in Volkswagen si sorride anche grazie al terzo posto di Jari-Matti Latvala colpito dalla dea bendata già nella prova d’apertura del Rally Italia Sardegna con una foratura costata ben due minuti ma capace di raggiungere il podio dalla dodicesima posizione e senza forzare eccessivamente, visto che il suo distacco dalla vetta non è mai cambiato.

Autentica rivelazione della gara italiana è il belga Thierry Neuville che chiude al secondo posto con più di un minuto di distacco dal vincitore Ogier; il giovane pilota del Qatar WRT è maturato e dopo due terzi posti e la piazza d’onore in Sardegna sembra ormai pronto per la sua prima vittoria nella massima serie. Quarto a circa un minuto e mezzo da Latvala chiude lo spagnolo Daniel Sordo con Del Barrio; il duo cantabrico riesce a dare una piccola boccata d’ossigeno ai “rouges”, abbastanza delusi dalla trasferta sull’isola dei quattro mori.

Con il ritiro di Andreas Mikkelsen sale finalmente nella top five il ceco Martin Prokop con il fido Ernst su Ford Fiesta WRC precedendo il sorprendente Elyfn Evans, autore di una gara eccezionale al debutto su una World Rally Car; dopo il divorzio con Mini il polacco Kosciuszko sale sulla Fiesta e centra la settima piazza, non male. Un’altra bella gara buttata al vento per il norvegese Mads Ostberg che desideroso di conquistare punti utili in Italia si è reso protagonista di un’uscita di strada nell’ultima speciale della prima giornata, ed è già la seconda volta che accade in sole tre gare.

Nono posto per Robert Kubica e Macej Baran che si aggiudicano la graduatoria di WRC-2 davanti all’arabo Al-Qassimi in gara con Scott Martin. Affermazione per Christian Riedemann in una WRC-3 che si decide nelle ultime due prove, quando un problema tecnico costringe il francese Stephane Consani a pagare un minuto e cinquanta secondi di ritardo al C.O. di fine “piesse” quindici, ma per il duo francese il calvario non è ancora finito, giunti allo start dell’ultima speciale la loro Citroen DS3 R3T non ne vuole sapere di partire e l’equipaggio è costretto ad operare sulla vettura incappando però in una sanzione di sedici minuti, un vero peccato.