Svezia – DAY2 : Dittatura francese

Tra le nevi svedesi, in casa degli scandinavi, su strade completamente bianche e scivolose, è dominio francese. Sebestian Ogier chiude al comando la seconda tappa, mantenendo pressapoco costante il suo vantaggio su Loeb. Se le sono suonate per tutta la giornata, con il campione che ha tirato fuori tutto il mestiere e sembrava anche cominciare a ridurre il distacco dal battistrada, ma l’enfaint prodige di casa Volkswagen ha risposto colpo su colpo riportando le distanze a 25 secondi. Uno splendido duello tra generazioni di fenomeni. Un peccato non poterne godere per l’intero campionato.

Dietro, più staccati, con quasi un minuto distacco, Mads Ostberg e Jari Matti Latvala, quest’ultimo vincitore di una ps, si contendono il terzo posto, con il norvegese che oggi è riuscito a sopravanzare il rivale finnico, staccandolo di appena sei secondi.

Segue una muta di Ford, capitanata dalla Fiesta di un regolare Novikov. Sesto è Neuville che solo nel finale di giornata è riuscito ad avere la meglio sul compagno Hanninen. Ottavo è Henning Solberg, abbastanza sicuro della posizione.

Dani Sordo, decimo, è la prima delle Citroen “regolari”, ovvero che dovrebbero correre tutto il campionato. Hirvonen, dopo il disastro di ieri, è solo 21esimo. Recupera posizioni, certo, ma per entrare nei primi 10 avrà bisogno di qualche aiuto la davanti.

Pontus Tidemand, splendido protagonista della prima tappa, dove aveva arpionato il sesto posto con la sua Fiesta privata, ha dovuto arrendersi ai capricci del motore della sua Ford e salutare la compagnia già in mattinata. Matthew Wilson, che sostituiva Al-Attiyah, ha capottato poco dopo lo start della ps9, dando l’addio ad ogni sogno di gloria.

In WRC2 testa a testa tra Anders Grondal e Yazeed Al-Rajhi, staccati tra loro da appena 4″5.

Domani le ultime 6 prove speciali, con i due francesi li davanti che non si risparmieranno affatto. Ogier vuole dimostrare di battere sua maestà Loeb, e l’extraterrestre tenterà il tutto per tutto non avendo nulla da perdere. Intanto il mondiale rally mostra grande equilibrio tra le vetture con 3 marchi diversi ai primi tre posti, la differenza, evidentemente, la fa solo il piede…

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