WRC: Ogier regala a Mikkelsen la prima vittoria iridata

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Clamoroso. Si può definire solo cosi’ l’epilogo del rally RACC di Spagna, penultimo appuntamento iridato per il mondiale rally. Sebastien Ogier a bordo della sua Volkswagen Polo R WRC ha dominato in lungo e in largo le tre tappe della corsa catalana, dando delle forti prove di forza nel momento in cui veniva messo sotto pressione e dimostrando ottime capacità di amministrazione del vantaggio. Insomma tutto filava liscio per il pluri-iridato mondiale. Ma mai come in questa occasione, al pilota di Gap sarà venuto in mente il detto”le corse finiscono solo una volta tagliato il traguardo“. Nell’ultima prova speciale, infatti, accade l’impensabile: nella power stage buona più per lo spettacolo che per la classifica Ogier perde il controllo della sua Polo andando largo in una curva secca e impattando contro il guard rail, regalando cosi’ la vittoria al compagno di squadra Mikkelsen.

Sarebbe stata una tripletta Volkswagen, l’ennesimo dominio della casa di Wolsburg. Sembra di parlare di un rally dall’esito scontato, privo di colpi di scena, botta di Ogier esculsa, of course, invece è stato tutto il contrario di questo. La corsa spagnola ha vissuto una lotta per il secondo posto entusiasmante sul filo dei secondi con gli altri due piloti Volkswagen, Mikkelsen e Latvala, a lottare e a darsi battaglia fino alla fine. Per il finlandese la corsa catalana è stato un misto di alti e bassi nella quale ha dovuto rimontare dalla quarta alla seconda posizione dopo una foratura, riuscendo nell’impresa in sole quattro ps. Ma proprio quando sembrava sicuro del risultato, è tornato alla ribalta il terzo pilota Volkswagen, Andreas Mikkelsen. Il norvegese attacca a testa bassa e, complice una nuova foratura del finnico, prende la seconda posizione che diventerà poi un primo piazzamento tra l’incredulità generale e l’emozione dell’equipaggio norvegese (soprattutto del navigatore Ola Floene) che vede cosi’ conquistare la prima vittoria iridata.

7175_Spain-Hyundai-Sordo-2015_3_896x504La Hyundai torna nelle prime tre posizioni grazie a Dani Sordo al quale l’aria di casa ha dato un effetto rivitalizzante. Il driver spagnolo è riuscito a difendersi nei tratti sterrati e ad attaccare sull’asfalto, fondo storicamente a lui congeniale. In questo modo è riuscito a contenere il distacco con le marziane Volkswagen, rimanendo addirittura a lungo in lotta con le auto tedesche dei nordici Mikkelsen e Latvala. Un podio sicuramente meritato per l’alfiere della Hyundai che regala una bella soddisfazione alla casa coreana considerando la gara opaca degli altri due esemplari di i20 WRC. Hayden Paddon e Thierry Neuville hanno duellato a lungo per la sesta posizione, che ha visto prevalere il neozelandese sul belga. Quest’ultimo è stato vittima di un vero e proprio calvario con problemi di sottosterzo ed errori di guida culminati con un’uscita nella power stage che lo ha fatto precipitare ad otto minuti dalla vetta. Non è certo un bel periodo per Neuville, che sarà anche escluso dalla squadra ufficiale in Galles.

7214_Spain-RKWRT-Kubica-2015_27_896x504Tra coloro che sono  rimasti con l’amaro in bocca ci sono sicuramente i piloti Ford, due su tutti Ott Tanak e Robert Kubica. L’estone è partito letteralmente a “cannone” conquistando il terzo posto generale nella prima tappa, dimostrando di potersi giocare tutte le sue carte per il podio. Purtroppo la festa è durata poco per l’M-Sport, con il giovane alfiere Ford che sbatte nella PS11 costringendo al ritiro la sua Fiesta numero 6. Mentre Tanak abbandona la corsa, sale in cattedra il suo compagno di marca, Robert Kubica. Dopo due foraure nella prima tappa, l’ex F1 riparte al sabato più indiavolato che mai siglando tempi interessantissimi molto vicini a quelli dei “colleghi” che si stavano giocando il podio e la vittoria. Ma, come ci ha purtroppo abituati, il polacco è stato colpito ancora una volta dalla sfortuna con una nuova foratura. Speriamo davvero che Robert si ricreda sulla decisione di abbandonare il WRC per la prossima stagione, sarebbe un peccato non potere più godere della sua guida spettacolare.

Lotta in famiglia tra le Citroen DS3 per le posizioni a ridosso del podio, con Mads Ostberg davanti a Kris Meeke. Il pupillo di Colin McRae pecca di qualche errore di troppo e lascia le terre catalane con il rammarico di un risultato migliore non conquistato. Per lui comunque un buon quinto posto generale che da fiducia in vista del rally di casa in Inghilterra.

 

WRC2: vince Tidemand, Al Attiyah campione

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Tre titoli in tre settimane; è il bottino ottenuto da Nasser Al Attiyah, che definire eccezionale sarebbe riduttivo. Al titolo di campione del mondo Rally Raid e del campionato rally Medio Oriente, si aggiunge l’iride Mondiale del WRC2. Una corona lo arrivata in “extremis”, con il qatariota capace di conquistare un posto sul podio che pareva piuttosto lontano prima dell’ultima tappa. Il ritiro di Lappi e successivamente quello di Eric Camilli hanno consentit ad Al Attiyah di raggiungere l’obiettivo minimo per conquistare la vetta mondiale, mentre le Skoda di Tidemand e Kopecky si sono giocati la vittoria fino all’ultimo chilometro, con lo svedese bravo a precedere il compagno di squadra di soli 10 secondi.

Appuntamento al 31-1 novembre con l’utimo rally mondiale della stagione, in Galles, dove le condizioni meteo e il fondo incerto promettono un appuntamento decisamente imprevedibile ed eccitante.