WRC Preview: Monte Carlo, il rally della verità

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Ci siamo, finalmente. La palpitante attesa ha le ore contate: il prossimo fine settimana i mostri sacri del WRC usciranno ufficialmente dal letargo nel quale sono stati rinchiusi per molto, troppo tempo. Il richiamo non poteva che essere lui, il Rally di Montecarlo, che con il suo mix di fascino e tradizione aprirà le danze alla stagione 2016. La magia che si respira nell’angolo più ricco del Mediterraneo renderà “bollente” l’atmosfera sulle strade vicine al Principato, nonostante le rigide temperature che anche questa volta si registrano sulle montagne monegasche. E quest’anno oltre al leitmotiv prettamente emotivo, c’è anche quello tecnico ad attrarre migliaia di appassionati da tutta Europa.

5127_Monte-Hyundai-Sordo-2015_23_896x504E’ arrivato infatti il momento della verità per quella che è stata definita per tutto l’inverno (e non solo) come l’ ‘ammazzaPolo’: la nuova Hyundai I20 desta molta attesa ed entusiasmo, sensazioni aizzate anche dalle ottime impressioni rilevate dagli uomini della casa coreana durante i test pre-Montecarlo. I piloti del team di Michael Nandan sono più motivati che mai, in particolare Thierry Neuville che dovrà ritrovare se stesso per scacciare i fantasmi che incombono su di lui dopo il flop dello scorso anno, sicuramente l’arrivo del nuovo cavallo di battaglia sarà uno stimolo in più per rivedere il belga ai livelli a cui ci ha abituati. Ci si aspetta molto anche dall’esperienza di Dani Sordo e dal talento spumeggiante di Hayden Paddon, che potrebbe esplodere definitivamente in questa stagione. Ci sono comunque molti dubbi sulla nuova WRC coreana, che avrebbe dovuto debuttare già al Rally di Germania 2015 ma che invece è stato posticipato fino al primo rally 2016. Un sintomo di confusione da parte dei vertici della Hyundai? Anche perchè nel 2017 gli ingegneri asiatici saranno impegnati in un progetto completamente nuovo dettato dai cambiamenti regolamentari. Insomma, la cosa certa è che il budget non rappresenta un problema dalle parti di Seoul, ma le corse ci hanno spesso dimostrato che i soldi non sono sempre sinonimo di successo. Almeno nel motorsport.

5146_Monte-VW-Latvala-2015_23_896x504Squadra che vince non si cambia. E’ questa la filosofia della Volkswagen che ripresenta il suo squadrone comandato dal pluricampione in carica Seb Ogier affiancato dai “soliti” Latvala e Mikkelsen. Il francese, che correrà la prima gara stagionale a due passi da casa, si è forse abituato a confrontarsi solo con i suoi compagni di squadra, ma quest’anno probabilmente sarà diverso, almeno sulla carta. Di certo il pilota di Gap e i suoi colleghi di Wolfsburg vedono all’orizzonte la minaccia Hyundai ma partono da una sicura posizione di deciso vantaggio, considerando l’imponente figura di dominatrice che si è cucita addosso in questi anni la Polo R. I favoriti sono ancora loro, nessuno azzarderebbe il contrario. A meno che la nuova I20 non sia una vera “bomba” in grado di sovvertire tutti i pronostici. Lo scopriremo molto presto.

5065_Monte-Citroen-Meeke-2015_5_896x504Se i tedeschi di Volkswagen sono stati i grandi assenti delle news invernali, esattamente il contrario è successo con gli uomini di Citroen. I vertici della casa francese avevano scosso il Circus iridato con la notizia shock riguardante la non partecipazione al mondiale 2016. Dalle parti di Satory, infatti, si era deciso di rientrare nel WRC 2017 con una nuova macchina preparata secondo i nuovi regolamenti. Usare i verbi al passato è d’obbligo, dato che in Citroen hanno poi…cambiato idea. I sospetti nacquero quando furono avvistati i camion marchiati Citroen DS dalle parti di Montecarlo nel periodo dei test pre-rally, e i dubbi furono più che naturali per tutti. Insomma, alla fine le DS3 ci saranno ancora in questo 2016, anche se sotto le insegne del team privato Abu Dhabi che schiererà ben quattro WRC, due delle quali affidate a due giovani più che promettenti: Stephane Lefebvre e Craig Breen. Il primo conosce già le fisionomie della vettura francese avendo disputato la seconda parte di stagione 2015 con una DS3, mentre l’irlandese è al debutto “stabile” nel mondiale dopo aver corso per un paio d’anni sotto le ali della Peugeot Sport ufficiale nel campionato europeo. Il loro talento e la loro voglia di far bene saranno affiancati dall’esperienza di Kris Meeke, per il britannico, oltre alla partecipazione al mondiale di quest’anno, è stata offerto anche il ruolo di collaudatore per il nuovo modello targato 2017. Un bel traguardo considerando ormai i quasi 37 anni di età.

5121_Monte-FWRT-Bertelli-2015_24_896x504Oltre a Citroen c’è un altro scopritore di talenti che nel 2016 ha deciso di rimettersi all’opera. Collegate la parola Ford a quella M-Sport e vi verrà subito in mente di chi stiamo parlando: ovviamente Malcom Wilson. Dopo avere lanciato la carriera di Elfyn Evans solo un paio di anni fa con la Fiesta WRC, il team manager britannico ha “tagliato” proprio il suo pupillo, che affronterà il Monte con una Fiesta R5. Più o meno la stessa sorte è toccata all’altro driver di M-Sport nel 2015, cioè Ott Tanak. L’estone correrà nonostante tutto con una Fiesta WRC privata del team D-Mack. La nuova line-up M-Sport sarà composta da Eric Camilli, che ha corso l’anno passato in WRC2 con una Ford R5, e dal “figliol prodigo” Mads Ostberg,  tornato in Ford dopo l’appiedamento forzato da parte di Citroen. Insomma, sarà anche questa una formazione da seguire e da tenere d’occhio.

Non dimentichiamo anche la presenza di Robert Kubica, che dopo tante voci di abbandono ai rally, risponde con una doppia partecipazione a Monte Carlo e Svezia a bordo di una Fiesta WRC del team BRC.

Signore e signori, ci siamo. Buon divertimento.

Alessio Sambruna