BACK TO THE FUTURE: WATKINS GLEN 1980.ALFA E BRUNO E QUEL SOGNO SVANITO

 

“Watkins Glen era inadeguato già 30 anni fa”. Dice Mario Andretti.

Domenica si correrà ad Austin…futuristico e nuovo tracciato americano in Texas. I grandi eventi internazionali si svolgeranno tutti li in futuro, dalla F1, alla moto gp e perfino il WEC che ahimè l’ha scelto al posto di Sebring.

Ma qui guardiamo al passato. Passato glorioso di una pista con sali e scendi molto impegnativa e pericolosa. Watkins Glen ha chiuso il mondiale di f1 per diversi anni e nel 1980 è stato teatro di impresa e dramma nel giro di poche ore. L’alfa era ritornata da qualche anno nel mondiale. Chiti era al comando e nel 1980 Depailler e  Giacomelli sviluppano la vettura in modo superbo. Patrick ci lascerà durante un test in Germania, ma la strada è tracciata. Giacomelli ne raccoglie eredità e frutti. Il finale di stagione è tutto un crescendo e proprio in america il nostro fortissimo pilota italiano porta al comando della gara l’Alfa Romeo. Non succedeva dagli albori della F1. Va,vola Bruno, ma purtroppo un banalissimo guasto a pochi giri dal traguardo spegne le speranze dei tifosi italiani e degli appassionati del biscione. Chissà come sarebbe cambiata la storia quel giorno se Bruno avesse vinto. In pochi anni spariscono tutti dalle scene. L’Alfa dilaniata da una crisi tecnico/politica interna. Bruno ed il suo talento immenso che sceglie team sbagliati e rinuncia alla Williams nel 1981 sperando che l’Alfa fosse quella di fine 1980. Watkins Glen ormai obsoleto per gli standard della F1 anche di allora.

Riviviamo qui quell’impresa.