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Back To The Future

BACK TO THE FUTURE: LE SLIDING DOORS DI DENNY HULME

“A me non piace parlare con i giornalisti. Durante le gare devo pensare alla mia macchina”  E fu così che per tutti i giornalisti, essendo ignorati il più delle volte, Denny Hulme, divenne the bear…l’orso.

Per Denny parlavano però i risultati in pista. Campione del mondo F1 nel 1967 con la Brabham. Plurivincitore della serie Can-Am…che ancora oggi mette i brividi agli appassionati di motori solo a sentire queste due parole. “Ho vinti il mondiale f1 con solo due vittorie? Non mi interessa…ho ottenuto più punti di tutti, quello mi interessa”
Viene da distante Denny. È neozelandese…come Bruce McLaren. E nelle sua carriera ci sono alcuni episodi incredibili da sliding doors…quelli in cui o ci sei o non ci sei, che cambiano il corso di una vita…o di una carriera.

La prima

Nel 1960 gli assi neozelandesi erano lui e George Lawton e correvano entrambi per la Cooper. Non sapendo chi scegliere, perchè entrambi forti, la Cooper manda entrambi i piloti a correre in Europa in F2. Si deciderà nel vecchio continente chi sarà il meritevole dell’appoggio futuro. I due vanno come palle di cannone anche in Europa, ma al gp di Danimarca Lawton perde la vita, sbalzato fuori dalla sua vettura. Volente o nolente la Cooper ora sa su chi puntare…anche se Denny è distrutto per la perdita dell’amico con cui girava l’europa. Fu così che Danny arrivò alla scuderia di Brabham che in futuro lo porterà al titolo mondiale.

La seconda

Denny e Jim Clark erano molto amici. Ma Denny non sa quanto beffardo sarà il destino. Siamo nel 1968. Clark dopo la tasman cup, prima di rimettersi al volante di una F1, ha un paio di gare di F2 da fare. Una è Barcellona. L’altra è Hockenheim. La gara tedesca coincide con la BOAC 500 a Brands Hatch. Dalla Ford dicono a Jim che lo chiameranno per andare a Brands Hatch….se non sente nulla però, dovrà invece andare alla gara di F2 in Germania. Clarck non ricevette mai quella telefonata. Alla gara di Brands Hatch va invece Hulme. Clark purtroppo perderà la vita proprio quel tragico weekend ad Hockenheim… se solo quella telefonata fosse arrivata dalla Ford per farlo correre a Brands Hatch oggi la storia dell’automobilismo sarebbe diversa.

60'S

La terza

Denny passa alla McLaren dell’amico e compatriota Bruce. I due si intendono alla grande. Il team di F1 prende forma mentre dominano la serie Can-Am che è la vera fonte di ingresso economico del team arancione neozelandese. Nel 1970 Denny sta testando ad Indy la McLaren Offenhauser M15 e qualcosa va storto. Per un problema tecnico la vettura prende fuoco. Denny   ha mani e piedi severamente ustionati. Cosi ridotto non può scendere in pista per i test della succesiva settimana a Goodwood. Nessun problema gli dice Bruce…vado io a testare la Can Am al posto tuo. Sappiamo tutti purtroppo come è andata a finire. Bruce McLaren quel giorno a Goodwood perde la vita testando l’auto di Denny. Hulme si ritrova a piangere un altro amico.

1973

Stanco di doversi tenere il martedi libero dopo le gare per andare al funerale di qualche amici pilota,sue testuali parole, Hulme si ritira nel 1974 ma con Stewart e l’appoggio di Ecclestone sarà l’artefice di tante battaglie per la sicurezza del Motorsport. Nel1988 perderà il figlio 22enne ma trovera ancora la forza di correre. Correre…lo fa da sempre Denny…e proprio correndo perderà la vita. Il 4 ottobre 1992 al volante di una Bmw M3 alla 1000km di Bathurst. Un infarto lo coglie al volante  mentre stava facendo quello che gli è sempre piaciuto fare…pensare alle macchine.

Ciao Orso!

 

Di depaillerontyrrellp34

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