Road to Le Mans – 2009: Peugeot vince tra controversie e sorprese

La marcia di avvicinamento alla 90esima edizione della super-classica 24 Ore di Le Mans ci porta indietro nel tempo di qualche anno; è il 2009 quando la Peugeot – dopo due anni di attesa – riesce finalmente a trasformare la pole position in trionfo finale.

La Settimana per antonomasia del mondo delle corse si apre con una controversia: durante le verifiche il team del Leone accusa l’Audi (allora in pista con la R15 TDI) di aver presentato un modello irregolare nella zona anteriore. I commissari però non prendono provvedimenti e la vicenda finisce nelle aule del tribunale FIA.

Quando la burocrazia lascia finalmente spazio alla pista, è la Peugeot 908 di Sarrazin, Bourdais e Montagny a segnare il miglior tempo, davanti a una R15; chiusa “a sandwich” con altre tre 908. Le restanti Audi terminano molto indietro.

Al sabato, c’è un interrogativo che pende sulle sorti dei francesi: Peugeot sarà ancora mostro da qualifica oppure si confermerà anche in gara? Col passare delle ore si materializza la seconda opzione e quando il cronometro Rolex segna 00:00:00 è l’equipaggio di Genè, Brabham e Wurz a tagliare per primo il traguardo, davanti ai poleman e all’Audi di Kristensen, McNish e Capello. Da notare la splendida prestazione della Lola Aston Martin, spinta dal V12 benzina di derivazione GT, che ha concluso la corsa al quarto posto. La debacle Audi, invece, culmina con la 17° piazza di Bernhard, Dumas e Prémat, ed il ritiro del terzo prototipo.

In LMP2 è cavalcata vincente Porsche mentre Chevrolet e Ferrari si spartiscono i trofei dell’allora GT1 e GT2.