Alessio Rovera è il nuovo volto del motorsport italiano?

Questo weekend è andato in scena il primo appuntamento del italiano Formula Abarth, serie propedeutica italiana nata grazie alla collaborazione tra ACI-CSAI e Ferrari. Diversi sono stati i giovani interessanti come il finnico Aku Pellinen e Michele Beretta, ad esempio, ma ce n’è uno che ha esercitato un vero e proprio dominio: il varesino Alessio Rovera, primo in tutte le sessioni al sabato, vincitore di gara 1, secondo in rimonta nella sprint race e di nuovo sul gradino più alto nella gara conclusiva.

Fa specie sapere che l’alfiere di Cram Motorsport fosse all’esordio assoluto in monoposto e, nonostante ciò, già abbia fatto sfoggio di tutto il proprio talento; sia col manto viscido che in condizione d’asciutto. Strepitoso in qualifica, incontenibile in gara 1, saggio a non sprecare tutto nelle altre 2.
In Gara 2, scattato dalla sesta piazza a causa del rovesciamento della griglia, ha mostrato la sua capacità nella rimonta mentre in Gara 3 ha mostrato la freddezza del campione quando, dopo aver perso la leadership nelle prime tornate, è stato in grado di non scomporsi e riprendere il comando a pochi giri dalla fine.

La Formula Talenti targata Ferrari e ACI-CSAI conferma la sua buona matrice, da quando è stata generata ha infatti regalato diversi talenti al motoraport, come Brandon Maisano a Raffaele Marciello.