E poi dicono che non sono atleti… l’esperimento Brooks Motor Duathlon

Il tema è molto discusso, soprattutto negli Stati Uniti, dove, per di più, i piloti maggiormente in vista girano quasi esclusivamente a sinistra: un pilota è un atleta vero e proprio?

Una risposta sul campo ha provato a darla Brooks, mettendo in piedi l’esperimento del Brooks Motor Duathlon, gara multi-sport che si è svolta sabato 25 e domenica 26 gennaio al Mugello con una prima fase dedicata al karting a una seconda al running. I 70 partecipanti alla prima giornata sono stati divisi in batterie e si sono cimentati sulla distanza di 15 giri cronometrati del “Mugellino”, per poi aggiungersi, il giorno dopo, agli oltre 1000 iscritti della Mugello GP Run, disputatasi sulla distanza di 2 giri del tracciato del Gran Premio d’Italia di Moto GP per un totale di 10.490 Km. La somma dei tempi nei due segmenti ha determinato il vincitore.

La frazione automobilistica ha visto i piloti/runner impegnati a bordo di kart XT40 motorizzati honda e uguali per tutti. A imporsi è stato il padovano Riccardo Agostini (1h25’28” il suo tempo), che quest’anno correrà nel FIA F.3 European Championship e ha preceduto di 1’12” Kevin Ceccon e di 1’28” Nicolò Rocca, il quale sarà di nuovo al via della NASCAR Whelen Euro Series con l’intento di lottare per la vittoria in Divisione Elite.

Grazie a una grande prova sugli ostici saliscendi del Mugello, ad aggiudicarsi il Motor Duathlon è stato però Jacopo Boscarini, del Gruppo Sportivo Costa D’Argento, che agli inizi di gennaio si era imposto anche nella 10 Km di Vallelunga e aggiunge così un altro circuito al suo palmares. Boscarini (14esimo in kart e secondo a piedi) ha rifilato 2 minuti e 32 secondi a Tobias Gramajo, che lo aveva preceduto di una quarantina di secondi su quattro ruote ma nulla ha potuto nella corsa. Sul terzo gradino del podio è salito Gabriele Lubrano, che con il terzo tempo nella corsa ha prevalso su Paolo Tosetti. Katerina Stankiewicz ha prevalso nella classifica femminile, con più di sette minuti di Slagjana Ilik, autrice del miglior tempo in kart.

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA

L’evento è stato dunque un’affare tra podisti, in cui però la prestazione al volante ha avuto un bel peso, tanto che Gabriele Abate, autore del miglior tempo sui 10 Km di corsa in 33’43”, ha chiuso solo ottavo nella classifica combinata in virtù dei 9 minuti presi in kart. Il migliore tra i piloti è stato complessivamente Kevin Ceccon, che si è fatto valere anche nella corsa con la ragguardevole media di 4’24” secondi al Km. Ventiduesimo si è piazzato Marco Rocca, che si è tolto la soddisfazione di precedere i più giovani Raimondo Gianmarco, Nicolò Rocca e Riccardo Agostini.

La Mugello GP Run è andata invece  a Maurizio Cito tra gli uomini e a Giovanna Pizzato tra le donne.

Se è vero che si potrebbero aprire mille discussioni sui mezzi impiegati e sul bilanciamento tra le due sezioni di gara, è però vero anche che l’obiettivo della manifestazione non era certamente uno studio scientifico teso a soddisfare il 100% dei tifosi accaniti, ma la creazione di un evento coinvolgente e diverso dal solito. In questo il Brooks Motor Duathlon ha dato un corpo molto divertente alle discussioni che abbiamo affrontato spesso anche a RetroBox e la risposta alla domanda che avete trovato in cima a questo post è comunque affermativa: i piloti, soprattutto nel motorsport moderno, sono atleti.

E l’anno prossimo dovremmo capire se sono anche tri-atleti, perché oltre al kart e alla corsa, sembra che ci sarà anche il ciclismo!

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @gian_138