“Laguna è stata decisiva per il campionato”. Intervista lampo a Max Angelelli

Manca solo una gara al termine della stagione 2013 della Grand-Am e in essa ci si giocherà tutto. Il ruolo di capoclassifica però rassicura Max Angelelli, reduce dalla schiacciante vittoria di Laguna Seca e principale indiziato per il successo finale insieme al compagno di squadra Jordan Taylor.

Abbiamo punto Max sul vivo, subito dopo la gara californiana, e lui ha parlato dei temi scottanti del momento senza mezzi termini, come sempre.

Ad inizio gara hai lamentato alcuni problemi allo sterzo. Di cosa si trattava?
“Abbiamo avuto un problema al servosterzo, una noia meccanica un po’ fastidiosa e soprattutto preoccupante: sai, lo sterzo è lo sterzo, un problema a quel componente può anche rivelarsi pericoloso…”

Quanto vale come pilota Jordan Taylor, tenuto conto della giovane età? Ti ha sorpreso la sua grande prestazione di domenica?
“Jordan vale tanto e lo ha sempre dimostrato. Quello che ha fatto domenica è una ulteriore conferma, nulla più”.

Si può dire che la vittoria di Laguna Seca sia un passo importante verso la conquista del titolo?“Io direi che può essere considerata decisiva, ora possiamo andare a Lime Rock senza avere l’acqua alla gola ma con la possibilità di gestire la nostra gara e non dover cercare la prima posizione a tutti i costi”.

Temevi la presenza di Dixon e Franchitti, compagni di squadra di Pruett e Rojas nel team Ganassi?
“Non più di tanto, conosco Chip e so che le cose sporche le fa raramente. Quest’anno il jolly l’ha già giocato a Daytona creando una situazione di caution che ci ha di fatto tolto la vittoria…”

Ci sono novità per quanto riguarda la prossima stagione? Cosa ne pensi degli aggiornamenti aerodinamici che sono stati provati in pista in questi giorni?
“Siamo molto lontani da novità concrete, purtroppo… Il tempo stringe e non abbiamo ancora una formula da applicare per poter modificare le nostre macchine”.

La bozza del calendario 2014 sembra molto affascinante, cosa ne pensi dell’incremento delle gare di durata?
“Mi sembra una scelta corretta e credo che la USCR si possa considerare il più bel campionato di sportscar al mondo Be’, di sicuro è il più economico!”