SPARISCE SOLO LA F3 ITALIANA. E TUTTI STANNO ZITTI

Razionalizzare. Fare pulizia di una miriade di campionati minori.Questo è il compito di Gherard Berger per conto della FIA. Giusto, era ora. Troppi campionati di cui spesso si fatica a capire la necessità con troppe poche auto in griglia.

Si vuole puntare su di un campionato di F3 europeo competitivo e di alto spessore, ed è giusto che sia così. Ovviamente però su chi cade la scure della FIA? Sul campionato di F3 inglese? Quello tedesco? No su quello italiano! Si, niente più F3 italiana dal 2013, in attesa dell’introduzione della F4,ennesimo campionato minore, nel 2014. Poche vetture, gare all’estero di cui sinceramente non si sentiva la mancanza. Confusione di motori, poca pubblicità. Tutto questo ha portato che il prestigioso, o almeno lo era, campionato F3 italiano sia stato eliminato tirando lo sciacquone. La news sta passando sotto voce, la federazione stessa ne da uno scarno comunicato nel suo sito. Se si pensava che bastasse far fare 20 giri su di una Ferrari vecchia di due anni ai primi 3 piloti in campionato a fine anno ci si è sbagliati di grosso. Il progetto manca. Come manca una federazione che supporta i nostri giovani! Dove vogliamo andare a finire di questo passo? Le corse poi ora stanno finendo a pagamento sul satellite. Ci fosse almeno uno che dice ok…persa la F1 in chiaro ma diamo risalto a tutti i nostri campionati seriamente. Niente..stiamo buttando al cesso un secolo di storia motoristica italiana.

Grazie federazione.