Andrea Sabbatini vince la Qualirennen 24 al Ring con il Motorsport Rants Racing Team!

Volevamo raccontarvi a modo nostro la prima uscita stagionale del nostro Andrea Sabbatini sul vecchio Nurburgring. Prima gara coi colori del MotorsportRants Racing Team e vittoria sulla Nordscheleife! Volevamo raccontarvela con parole nostre, ma, dopo aver ascoltato Andrea, abbiamo deciso di farvi sentire direttamente la sua voce: è pura passione!

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Eccoci qui…finalmente arriva il fine settimana della Qualirennen e inizia la mia stagione!! a bordo di – udite udite – la nuova Opel Astra Opc, la famosa Astra Cup con la quale avevo fatto i test a ottobre!!

Week end insolito al Nurburgring, un pò per la Qualirennen (gara in preparazione alla 24 ore di giugno ed alla prima edizione) e un pò per i…pochi iscritti! Eravamo “solo” poco più di 50! Esagero? Beh, 24 ore e VLN mi hanno abituato male devo dire, sono abituato a oltre 180 iscritti con punte anche di 220! Roba da matti in Italia ma tutto normale qui in Germania!! 🙂 Macchine di tutti i tipi: dalle GT3 alle omologazioni scadute che vanno tanto quanto le macchine attuali. E poi ci sono tante vetture quasi stradali pepate e preparate per bene per affrontare gli oltre 25 km del Nordschleife!! Il mio paradiso 🙂

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Motorsport Rants è anche sul casco di Andrea!

Arrivo il venerdi sera ai box, la prima cosa che faccio è fiondarmi subito a vedere la belva che mi accompagnerà per questo week end! Box 23, eccola: bassa, cattiva, con l’alettone posteriore enorme con su scritto Opel Motorsport!! Ragazzi non vedo l’ora di allacciare le cinture e partire!! Voglio iniziare!! Nel nostro box, di fianco a noi c’è Nissan Skyline GT3! Ma tutti questi sponsor…Granturismo…Sony… Playstation!? Ma…chi è quel signore giapponese!? Non sarà mica Yamaouchi? E’ proprio lui, il creatore di granturismo! Ed è qui per correre, pilota professionista e fanatico del Nurburgring! E’ anche grazie a lui se noi giovani andiamo forte sul Nordschleife!! Grazie al suo gioco e alle notti insonni davanti la tv… Ore e ore a memorizzare l’infinita sequenza di curve dell’inferno verde!! E’ una persona disponibilissima, riesco a chiacchierare con lui come se fosse un compagno di squadra. Ci si scambia informazioni e ci si chiede come sarà il tempo domani, anche se qui non lo si azzecca mai…spesso piove da una parte del circuito ma dall’altra c’è il sole!!

Sabato mattina alle 5 e mezza sono già in piedi, anche se il briefing del team è alle 8 e le prove libere alle 9.. In squadra con me ci sono George Braun, ex pilota Porsche Cup (!!), Roger Vogeli, pilota per Toyota Swiss nel VLN e Jens Wulf, esperto pilota di gare sprint del nord Europa. Un quartetto niente male, considerando anche che io sono il più giovane e forse il più desideroso di imparare a guidare questa macchina. La categoria delle OPC Cup al VLN è tra le più battagliate e le più difficili dell intero campionato e per rendersene conto basta guardare i distacchi minimi che separano le vetture all’arrivo dopo una gara di 4 o 6 ore: stiamo parlando di pochi secondi!

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Il boss del team Mirko Lubner decide che il primo a partire sono io, eccallà! La ragione è semplice, praticamente nessuno ha esperienza con questa vettura, l’abbiamo guidata tutti solo nei test e io sono l’unico ad averla provata sul bagnato. #MaiNaGioia Revenge! Fiondati in macchina Andrè!! La pista è ben bene allagata e come se non bastasse scendo in pista con le intermedie…le rain sono per chi non sa osare!!

Scherzi a parte, si usano le intermedie per vedere se il setup e le condizioni supportano l’utilizzo di queste gomme. Ragazzi, nonostante la pista sia un lago e nonostante la macchina sia bella nervosetta sul bagnato, stacco dei tempi ottimi fin da subito!! Siamo davanti alle nuove BMW M235 che stanno spopolando nel VLN quest anno! La macchina è ottima, l’assetto anche, qualche problema con l’ABS Race che va tarato ancora un pochino. Come sfiori il pedale del freno entra subito in funzione sul bagnato ed è un pò invasivo e fastidioso.

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Sale in macchina il secondo pilota quando la pista si sta asciugando, la mattina del sabato si è girato solo ed esclusivamente sul GP Track, ovvero il Nurburgring dove corre la Formula 1, la Nordschleife andiamo a trovarla nel pomeriggio! Purtroppo, quando tocca al terzo pilota la macchina torna lenta ai box: il cambio ha qualche problema! L’OPC rientra mestamente a spinta nei box, la diagnosi è immediata: per risolvere ogni problema bisogna tirare giù il cambio e sostituirlo! E’ qui che ho visto la professionalità e la velocità del team per cui ho corso, in poco tempo hanno sostituito tutto! Certo, le prove libere della mattina oramai erano finite, ma potevamo tornare a girare già nel pomeriggio per la seconda sessione, stavolta sul Nordschleife, compreso il circuito F1.

SI FA SUL SERIO ORA!! Finalmente provo la macchina sul vecchio ‘Ring, sono il quarto…mamma mia che spettacolo l’inferno verde! L’Astra gira perfetta, sul display ci sono i tempi sul giro, non erano affatto male, ma si può fare di meglio sicuramente. Step by step.

Si inizia con le prove cronometrate ufficiali: qualifiche 1 in notturna! Briefing pre-qualifica, parto anche qui per ultimo ma volutamente: chiedo di poter fare i miei due giri cronometrati in notturna con il buio pesto! Penso tra me e me: “Saranno i 20 minuti tra i più belli della mia vita“. Non avevo mai girato ne corso di notte ed è uno spettacolo indescrivibile!

Il Ring è sempre lo stesso, ma sembra nascondersi ancora di più nella foresta che lo accompagna nelle sue 170 curve. Sembra di essere risucchiati nel buio, la macchina sfreccia nel buio, pochi sorpassi, poche macchine in pista, complice anche il fatto che per il mio secondo giro riesco a non beccare la bandiera a scacchi per soli 10 secondi e poter fare il mio secondo giro cronometrato quasi esclusivamente da solo. I flash dei fotografi nelle curve più celebri, il pubblico a bordo pista con i fuochi accesi, le stesse curve che ho percorso tantissime volte alla luce del sole ora ti danno quella scarica di adrenalina che nient altro può farti provare.

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Il “Fuchsrohre” è da pelo: un tratto velocissimo da 220/230 km\h con una decompressione proprio al centro della curva e per farla veloce devi tenere il piede tutto giù nonostante il guardrail sia lì a pochi metri. Zero vie di fuga, zero possibilità di errore! Che spettacolo, sono esaltato! I tempo del primo giro è già buono, ma al secondo tentativo mi supero, non so come ma riesco a girare quasi più veloce che di giorno! E’ un mistero, sarà la scarica di adrenalina, sarà lo spettacolo del Ring in notturna. Nel giro più veloce, tra l’altro, una lepre ha la brillante idea di farmi visita al centro della pista e prima di prenderla in pieno con lo spoiler anteriore mollo un pochino perdendo qualcosa, ma almeno la schivo all’ultimo! Il tutto condito da una bella frase colorita che forse non è il caso di riportare qui… 😛 But this is the GreenHell, il famoso inferno verde!

Inutile dire quanto sono felice e soddisfatto del mio giro! Starei tutta la notte a girare, ma, oh, è tardi e domattina c’è il secondo turno di qualifica e poi la gara a mezzogiorno! Giusto il tempo di un briefing e poi a nanna! Il secondo turno di qualifica se lo sciroppa tutto Jens Wulf, tutti gli altri possono riposare e svegliarsi con calma! Ma chi vuol stare a dormireee!!?? La decisione è presa dal capo del team anche perchè evidentemente vuole vedere ancora un pilota per decidere poi come stabilire i turni di guida della gara.

Domenica sveglia presto e subito ai box, qualifiche ottime con il tempo di 10.05, il migliore di categoria! Si parte 33esimi. Gente, siamo in mezzo a Porsche GT3 RSR, BMW Z4 GT3, Audi R8, Aston martin… Siamo quasi a metà schieramento insomma, accerchiati da BMW M235. Nella pausa prima dell’inizio della gara ci facciamo una passeggiata nei box, mentre c’era una gara di contorno, la RCN, con 180 iscritti! Ditemi dove trovate 180 iscritti in una gara ai giorni nostri, macchine di tutti con qualche richiamo al passato, ma che di passato hanno solo il design iniziale, mostri allargati con deflettori e alettoni dappertutto, uno spettacolo indescrivibile! La gara di RCN dura 3 ore, divertentissimo e spettacolare, non c è un attimo in cui non passi un’auto.

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Torniamo a noi, si decidono i turni di guida: per la partenza c’è Georg Braun, io per secondo dopo 5 giri. A me toccheranno 8 giri secondo la strategia di gara di Mirko, il boss del team. Alle 11.10 iniziamo a dirigerci verso la pista per andare a posizionarci sulla griglia, foto di rito e l’in bocca al lupo al nostro compagno pronto ad andare a battagliare. Dopo aver sgomberato la griglia si inizia col giro di riscaldamento, la partenza è lanciata. Incrociamo le dita, dobbiamo uscire vivi dal marasma iniziale ed evitare qualsiasi intoppo. Al via Georg riesce a recuperare anche qualche posizione, inizia a incamerare giri veloci su giri veloci con un ritmo serratissimo battagliando con gli avversari di categoria, una guida superlativa. Il tutto tra auto più veloci che chiedono strada e non vogliono essere ostacolate e auto più lente da doppiare. Qui ognuno corre la sua gara, bisogna avere due occhi davanti e due dietro, non c è un attimo di pace!

10170806_234964560040131_2085462277898581999_nVerso la metà del quinto giro di Georg, mi dicono di iniziare a prepararmi! Dai che è arrivato il mio momento, sono tranquillo ma come ogni gara il cuore comincia a battere più forte una volta messo il casco! Quegli attimi prima di partire sono infiniti! Son convinto che succeda a qualsiasi pilota. Mentre sono pronto in attesa dell’arrivo della vettura guardo i monitor per vedere in che tratto si trova la macchina, non vedo la mia ma noto che sull’Audi R8 sta salendo proprio ora Baumgartner, il pazzo che si è buttato dallo spazio. Faremo il nostro stint assieme, speriamo di non finirla con qualche sportellata di troppo… Vorrei conoscerlo magari in altra maniera!

Arriva la macchina, Georg mi dice che il posteriore è un pò nervoso, bisogna prestare attenzione nei tratti veloci. OK! Si parte, subito mi trovo in fase di doppiaggio delle prime vetture con la Nissan Skyline GT3 del team Schulze Motorsport, lìAudi R8 ufficiale e le Mercedes SLS. La macchina in effetti è un pò nervosa dietro, ma ciò non mi ferma dallo spingere al massimo dal primo all’ultimo secondo. Vorrei mantenere la posizione che mi è stata data e magari andare a prendere chi ho davanti. Ho battagliato con due Porsche Cayman per diversi giri, siamo stati appaiati per un intero giro scambiandoci di posizione in continuazione. In rettilineo la Porsche ha più motore e tende a scappare, ma sul misto l’OPC si difende egregiamente.

Obiettivo centrato! Da 30esimi passiamo a 27esimi dopo il mio turno di guida, una lotta serratissima, durante i miei giri becco qualche incidente, anche se sono abituato a molto più caos durante le gare del VLN, qui invece c’è un pò più di respiro, anche se i distacchi sono più limitati, si gira più forte e si è sempre in bagarre! Trovo un brutto incidente alla Haribo, una Porsche GT3 RSR è ferma senza il posteriore prima di Adenauer Forst, a Fuchsrohre, la curva che vi dicevo prima da fare in pieno…troppo pieno in questo caso! Il pilota però è ok!!

I miei tempi sono molto buoni e soprattutto costanti, vario di 2/3 secondi a giro che su un circuito di 26 km in queste condizioni non sono affatto tanti. Dopo 8 giri riporto la macchina ai box, cambio pilota e Jens Wulf riparte per 8 giri e poi Roger Vogeli che guida in 7 giri portando la macchina al primo posto di classe! Chiude Georg Braun, di nuovo al volante per gli ultimi 3 giri.

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Dopo 6 ore di gara arriva finalmente la bandiera a scacchi, 22esimi assoluti ma soprattutto VITTORIA DI CLASSE!! Miglior giro in 9.58. E’ un qualcosa che non si può descrivere, una vittoria inaspettata! La costanza ci ha premiato, al muretto box ci abbracciamo tutti, un team eccezionale. Alla premiazione sentir dire allo speaker Braun, Vogeli, Wulf, Andrea Sabbatini con stile molto tedesco, lascia di stucco, per me è un’emozione indescrivibile!

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Sarà anche “solo” la gara di preparazione alla 24 ore ufficiale, ma ce le siamo date di santa ragione! Vedere poi sulla coppa il simbolo della 24 ore non ha eguali!! 🙂

Grazie alla Lubner Motorsport e alla Opel Motorsport per aver preparato questa macchina incredibile e velocissima. Un grazie va anche e soprattutto alla mia famiglia, ai miei amici, a voi di Motorsport Rants e ai miei sponsor Sabbatini S.A.S, Feega, Fox Auto ed Happy Racer, tutti complici e sostenitori di questo mio weekend speciale e sensazionale!

A presto, ovviamente sempre sul Ring!

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