MotorsportRants Racing Team, Andrea Sabbatini ci racconta il suo VLN

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Dopo una lunga pausa, finalmente sono tornato in pista! Stavolta ad attendermi c’era la BMW Serie 1 con cui ho disputato qualche gara lo scorso anno. Nuova colorazione gold-schwarz  (nero-oro) decisamente accattivante ma sopratutto diversi aggiornamenti, con l’obiettivo di andare a insidiare le prime posizioni della categoria VT2, dove per ora la fanno da padrone la Ford Focus ST e la Scirocco GT! “Lola”, così abbiamo chiamato la nostra Serie 1, ha il numero 504 e per questa gara correranno in equipaggio con me Alex Bayer, pilota tedesco nuovo al VLN, e Maxim Taylor, pilota inglese esperto di gare club in Inghilterra, dove corre con le Mazda MX5. Maxime non è proprio a digiuno di gare tedesche, conta già una presenza qui in Germania proprio con la BMW Serie 1.

Arrivato in pista, comincio ad avere il batticuore come ad ogni gara!! Sono convinto che anche il più forte pilota al mondo, il giorno prima della gara o il giorno prima di entrare in macchina, provi un attimo di tensione mista ad adrenalina! Impossibile che non sia così!

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Nel briefing pre-gara del sabato mattina le canoniche raccomandazioni, i classici ammonimenti per i soliti irrequieti che fanno sempre macello e un’importante novità: dal prossimo anno anche al VLN avremo la superlicenza! E’ una decisione presa dall’organizzazione, forse un po’ spaventati dagli incidenti delle scorse gare e un po’ per calmare le teste calde e i gentleman driver che inspiegabilmente cominciano a correre in GT3 con Porsche, McLaren, Aston Martin e compagnia bella. Nel motorsport basta avere la valigia piena di soldi o un bello sponsor e si comincia da subito con macchine da assoluta, altro che gavetta! Ed è proprio li che il Motorsport, già sport pericoloso di per se, diventa una roulette! Dal prossimo anno poche storie, prima un tot di piazzamenti in categorie terrestri e poi solo dopo puoi provare a correre con macchine più potenti!!

Ma torniamo alla mia gara! Sarò il terzo a provare il giro di qualifica, prima tocca ad Alex e Maxim. Come d’incanto, la tensione di cui vi parlavo prima comincia a calmarsi nel preciso istante in cui tiro su la cerniera della tuta, metto il casco e inizio a sentire tutti i rumori con fatica, un po’ ovattati dalla calotta del mio elmo da gara. L’ansia sparisce del tutto quando ti siedi sul sedile e senti l’hans e le cinture strette addosso: ecco, questo è il paradiso per chi come me ama questo sport! Nessuna sensazione è più bella che ripetere questa sequenza di azioni e i classici gesti prima di ogni partenza: provare il sistema radio, regolare il sedile, gli specchietti, stringere ancora di più le cinture in maniera tale da diventare un tutt’uno con la tua compagna, alla quale dovrai portare il massimo rispetto pur strapazzandola.

Due giri a disposizione per me, essendo quello che ha più esperienza sia con la Serie 1 che nel VLN posso sfruttare la fase finale delle qualifiche. Primo giro e decido di spingere da subito. Il motore è ottimo, tira benissimo, il cambio 8 marce semiautomatico della BMW è velocissimo. La macchina ha un ottimo bilanciamento, si percepisce che ha un leggerissimo sovrasterzo in uscita di curva ma è facilmente controllabile! Purtroppo già al primo giro doppie gialle per incidente e giro rallentato e, peggio ancora, nel mio tratto preferito: la discesa di Fuchsrohre, dove si arriva in una compressione e se provi a frenare hai ottime possibilità di finire spiattellato sul guardrail sulla destra. Quindi giù tutto a 220 all’ora ma stavolta con le doppie gialle frenata poderosa e 60 all’ora come da regolamento!! Alla fine sul traguardo faccio segnare un 10.30, lontano ancora dal 10.11 fatto segnare da Maxim. Rimane solo il secondo giro e provo a dare il meglio di me, ma ecco l’inconveniente che non si aspetti! Il motore si ammutolisce, come se andasse in protezione, ai box scopriamo che è stata aspirata aria dal serbatoio e quindi il motore è andato in protezione, nessun problema ma il mio secondo giro veloce è andato. Pazienza, c’è sempre la gara!

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Così come in qualifica, a partire sarà Alex, secondo Maxim e a me spetterà di portare Lola sotto la bandiera a scacchi nell’ultimo stint di gara. Si parte dalla 149(su 180!!!!!)esima posizione, 5 posizioni dietro la Scirocco “Mathilda Racing” e molto lontani dalla Ford Focus ST di Quadder, addirittura in P110! Intorno a noi due Bmw 325i e una sfilza di Toyota GT86 e Clio Cup!

Al via Alex tiene la sua posizione e nel corso del suo stint recupera diverse posizioni, battagliando e facendo segnare il suo miglior giro in 10 minuti e 14, davvero niente male per essere al debutto nel VLN! Nel suo turno Maxim lamenta da subito problemi al sistema radio. Ai più può sembrare magari irrilevante, ma avere un contatto diretto con i box in momenti di difficoltà può darti parecchio sostegno! Oltre che dettarti il ritmo gara e confermarti i tempi sul giro e i distacchi di chi ti precede o chi ti segue. Finalmente tocca a me! Stint lungo per finire la gara, la Scirocco e la Focus sono lontane, l’obiettivo è tenere il terzo posto di classe senza intoppi e magari recuperare qualche posizione nell’assoluta. Gomme e pastiglie nuove e tanta voglia di spingere a tavoletta! Solito valzer di doppie gialle e incidenti, dietro di me un’Aston Martin fa un casino bestiale: dopo avermi puntato e messo nel mirino, dagli specchietti noto che mette due ruote sull’erba e si gira. Poi vedo solo polvere e detriti… Nei primi due giri il ritmo è più che buono, sorpasso una Clio e una GT86, recupero due posizioni nell’assoluta, ma…

Lo sterzo inizia a diventare durissimo, le frenate non sono più efficaci come prima, in più dal display iniziano a comparire gli aiuti di guida e la macchina ha dei vuoti di accelerazione. Problemi di elettronica, provo a disattivare tutto in marcia, ma ad ogni frenata si riattiva tutto! Su una macchina da corsa l’elettronica può essere d’aiuto, certo, ma in questo caso oltre che funzionare male mi sta anche rallentando parecchio e mi deconcentra! Tra l’altro io odio tutti questi aiuti di guida, il mio traction control è nel piede destro e il mio ESP è nel sedere attaccato al sedile! 😛

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I problemi continuano, torno ai box, provo a spiegarmi, ma ahimè non si trova soluzione. L’unica è spegnere tutto, resettare il sistema e provare a ripartire. Nella sosta perdo parecchio tempo, ma quando rientro in pista la macchina sembra di nuovo a posto. Tempo un giro e si ripresentano i problemi. Ok, vorrà dire che dovremo guidare in queste condizioni, riesco a disattivare tutta l’elettronica ma lo sterzo è durissimo e ho i soliti vuoti di accelerazione. Devo guidare così per più di un ora, cerco di dare il massimo. In questa situazione riprendo la Toyota GT86 gialla della Stessen Racing, 2 Bmw 325i e una Clio Cup, porto la macchina in 107esima posizione e all’ultimo giro inizio un duello la BMW 325i della Pricon Racing. Provo ad infilarmi ad ogni staccata, in accelerazione perdo parecchio ma nonostante questo provo a prendere le misure. Nelle ultime due curve tento il tutto per tutto e mi infilo all’interno! O la va o la spacca, lo sterzo durissimo neanche lo sento più! Frenata al limite e via in uscita a rischio sportellata! Sono davanti, al muretto box è una liberazione, abbiamo concluso la gara e mi son tolto anche la soddisfazione di riprendere diverse posizioni nella situazione in cui mi trovavo! 106esimi assoluti e terzi di classe! Alè!

Appena arrivato al parco chiuso spengo il motore e mollo le cinture, adoro quegli attimi in cui rimango solo con Lola! Nessuno me ne voglia, ma io mi innamoro di tutte le macchine con cui corro e anche se mi ha fatto impazzire, mi ha reso uno zombie prosciugato dalla fatica alla fine della gara, la carezza e il grazie glielo devo, perchè anche lei, così come tutti quelli che mi sostengono, la mia famiglia, il team, i miei sostenitori, voi di Motorsport Rants, fa parte del sogno che vivo ogni volta che indosso casco e tuta. Quando mi sento l’eroe che tanto sognavo di essere da bambino!

Andrea Sabbatini
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