Adrenalina Bull

                            Quinto centro consecutivo per il pluricampione Ogier sulle strade del Rally di Montecarlo 2018 (© FIA)

A cura di Ermanno Frassoni

Nonostante il titolo che richiama esplicitamente al film «Adrenalina blu» tratto dal celebre fumetto incentrato sulle gesta del funambolico pilota Michel Vaillant, intrigante creatura dei fratelli Graton, per la 24 Ore di Le Mans in programma sul circuito della Sarthe nel weekend del 16-17 giugno 2018 c’è ancora tempo. Sì, avete capito bene, l’ottantaseiesima edizione della classicissima d’Oltralpe che vedrà al via anche un certo Fernando Alonso, fresco di 24 Ore di Daytona disputata su Ligier del team United Autosports, prossimamente nell’abitacolo della Toyota TS050 Hybrid e della McLaren F1 finalmente spinta da una power unit Renault. Perché la nuova stagione del motorsport è iniziata alla grande complice lo spagnolo in versione agonistica sempre più onnivora e un compendio di fattori e personaggi impazienti di regalare ai fans storie da copertina. È il caso del 55enne Carlos Sainz, due volte iridato rally, trionfatore bis anche alla Dakar sulla mastodontica Peugeot 3008 nei colori Red Bull, e dell’eterno fecondo Sébastien Ogier, subito al top lo scorso weekend nel Rally di Montecarlo su Ford Fiesta WRC Plus del team M-Sport. Trame sensuali ordite dalla divisione racing dell’energy drink, pare, come se tutto ciò facesse parte di un disegno più ampio volto magari a scombinare i piani di Mercedes e Ferrari nella Formula 1 2018 possibile terra di conquista per Ricciardo e Verstappen. Con il brand delle lattine Alonso non c’entra, è vero, ma l’adrenalina resta ed è l’unica cosa che conta.

Twitter @Fra55oni