Automotoretrò e Automotoracing, un giorno in più per la festa dei motori

Alex Caffi, ex pilota di Formula 1, è atteso tra gli ospiti di Automotoretrò e Automotoracing 2018 (© 8w & mattijsdiepraam.nl)

A cura di Ermanno Frassoni

Quattro giorni di apertura anziché tre come avvenuto nel 2017: è questo il primo biglietto da visita di Automotoretrò e Automotoracing 2018, le due manifestazioni dedicate rispettivamente ai veicoli d’epoca e alla passione per il motorsport organizzate a Torino dalla premiata ditta Gianoglio padre e figlio. Da oggi (ore 15) a domenica 4 febbraio i padiglioni di Lingotto Fiere e la prospiciente struttura dell’Oval ospiteranno le celebrazioni dei settanta anni dell’iconica Citroën 2CV, del marchio Land Rover e del sodalizio torinese Racing Club 19 tra i cui soci brillavano nomi del calibro di Ascari, Brandoli, Farina e Munaron. «Forti del successo degli ultimi anni, l’obiettivo per l’edizione 2018 è quello di raggiungere e superare quota 70.000 visitatori», la sintesi di Beppe Gianoglio, che avrà l’onore e l’onere di tagliare il nastro della trentaseiesima edizione di Automotoretrò. Sedici, invece, le edizioni di Automotoracing, rassegna parallela che invaderà entusiasticamente l’Oval festeggiando i trentacinque anni dalla vittoria mondiale della Lancia Rally 037 condotta verso l’alloro Costruttori 1983 da Walter Röhrl e Markku Alén. Tra i personaggi attesi a Torino nel weekend meritano una speciale menzione i centauri Marco Lucchinelli e Graziano Rossi, papà di Valentino, oltre ai rallymen Miki Biasion, Alessandro Perico e Simone Campedelli, mentre a rappresentare i formulisti ci sarà Alex Caffi, pronto a indossare nuovamente tuta, casco e guanti nel Gran Premio storico di Montecarlo di Formula 1. Rinnovata la pista esterna per gare ed esibizioni, quella che era considerata una piccola kermesse di motori continua a crescere anno dopo anno: l’assunto non può che fare piacere a operatori ed estimatori del comparto automobilistico.

Twitter @Fra55oni