Biasion, Toivonen e Dallavilla: un hamburger in salsa rally

Da sinistra verso destra Miki Biasion, Harri Toivonen e Andrea Dallavilla

 

A cura di Ermanno Frassoni (testo e foto)

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«Cosa preferisci ordinare?». Il timbro vocale dell’addetta M**Bun, l’agrihamburgeria che ha ormai fatto breccia nel cuore mangereccio dei torinesi di ogni età e classe sociale, fatica a risuonare nella disordinata calca dell’ora di pranzo, eppure nessuno tra quelli davanti al bancone sembra avere intenzione di farsi pregare una volta giunto il proprio turno di spiccicare parola. Nel locale di Rivoli, in un assolato sabato di giugno, s’inaugura il Valmessa Graffiti, raduno dinamico di bolidi da rally in transito verso Villar Dora divenuto anche Memorial Henri Toivonen, mentre sul Brenta c’è Munari alla passerella del Rally dei Campioni. Già, il compianto Toivonen; a fare gli onori di casa, nell’ampio cortile, ecco Harri, il fratello minore, lì vicino a Dallavilla, viceré di Loeb nel Mondiale Junior 2001, e all’immenso Miki Biasion, due iridi su Lancia Delta nel biennio 1988-89 e apripista di lusso con Siviero al Rally d’Italia-Sardegna 2015. Gli autografi generosamente elargiti nonostante la calura opprimente, le foto di rito e qualche sorso di MoleCola, bevanda analcolica nata a Torino, impreziosiscono un pomeriggio a misura di appassionato. «Scusa… Per l’hamburger?». «Ah… Quello che ha preso lui… La salsa rally c’è già, naturalmente!». 

Twitter @Fra55oni