Case da «sciogno»

A cura di Ermanno Frassoni

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[dropcap]T[/dropcap]utto cominciò, molto probabilmente, con la nascita dei primi locali a «tema», dai ristoranti ai bar fino ad arrivare alle discoteche, che di punto in bianco iniziarono a instillare un certo tipo di approccio nel «fare intrattenimento». Poi fu il turno di case e residenze da «sciogno», in un periodo in cui il comico Crozza non aveva ancora estratto dal cilindro l’imitazione di Briatore. Un paio d’anni fa emerse dalla fanghiglia della cronaca nostrana la poco eroica vicenda della «bat-villa» di Gabriele Moratti, figlio dell’allora sindaco di Milano Letizia, provvista di «bat-caverna» sotterranea con ring per praticare la kickboxing ma non delle relative autorizzazioni. «Batman», insomma, esisteva già prima di Fiorito senza scomodare Gotham City. Adesso, invece, tiene banco la casa-palestra dell’ormai ex ministro Idem nel Ravennate, dove forse di tanto in tanto va ad allenarsi La Cosa (ricordate i fumetti della Marvel?). Fortuna che i coniugi Schumacher non hanno scelto l’Italia: a Givrins, Svizzera, e Gordonville, Texas, sorgono infatti i ranch di Corinna, moglie di Michael, la cui passione per i cavalli (senza motore) è cosa nota. Proprietari avvisati…