E la chiamano estate

A cura di Ermanno Frassoni

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[dropcap]A[/dropcap]llora, proviamo a fare ordine nel fantamercato «Portobello style» della Formula 1 del 2013 che nel mese d’agosto spegne i motori (almeno fino a Spa Francorchamps) e abusa di tablet, smartphone, pc e corde vocali. Dopo quattro stagioni di alti e bassi alla corte di Maranello il disorientato Alonso lascia la Ferrari (?) e va alla Red Bull al posto di Webber per affiancare l’arcirivale Vettel, intanto il presidente Montezemolo prepara le contromisure e accoglie a braccia aperte il «figliol prodigo» Raikkonen dando il benservito a Fernando e magari, perché no, a Massa. Il quale viene rilevato da Di Resta o Hulkenberg, scegliete voi, con Kimi in livrea rossa assieme a Paul o Nico. Bene così, ma la Lotus? Mmmh… Si tenga pure Grosjean ma non rimpiazzi Raikkonen con Felipe. Ah già, la Mercedes. Fuori Rosberg, che potrebbe piacere a Lotus e McLaren, dentro Button di nuovo a tu per tu con Hamilton. Massa, al limite, lo si gira ai russi della Sauber con il «baby» Sirotkin che deve ancora prendere la patente B ma secondo certa stampa è già pilota del Circus. E la chiamano estate. Già meglio, però, delle gomme Big Babol che scoppiavano come chewing gum.