Era Rosberg

Rosberg e Hamilton rivali in erba all’epoca dei loro primi passi nel karting (© Picasa)

 

A cura di Ermanno Frassoni

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Lui un ragazzino biondo ritratto in una celebre istantanea sulla pedana di un bilico, seduto sul kart con il casco tra le mani, l’altro accovacciato con quel sorriso guascone stampato sul volto: sportivamente parlando, questo era Rosberg. L’altro era ed è Lewis Hamilton, eterno compagno e rivale dai tempi in cui i due se le davano di santa ragione nel mini-circo delle quattro ruotine. Una convivenza iniziata sugli affollati palcoscenici del karting, uno già famoso in quanto figlio di Keke, campione del mondo di Formula 1 nel tragico 1982, l’altro protagonista per vocazione ansioso di emergere a suon di sorpassi. Il primo un po’ schivo eppure elegante, complici i lineamenti alla Leonardo Di Caprio, il secondo più aggressivo e determinato in pista già dai primi chilometri, showman anche a motori spenti ma non altrettanto dedito al sacrificio e al lavoro costante sui propri punti deboli. Si chiude, dunque, l’era Rosberg: a 31 primavere il bel Nico, una moglie non meno bionda e paziente, Vivian, e una figlia, Alaϊa, felice di godersi il papà iridato, ha messo a sorpresa la parola fine alla sua ultradecennale carriera nel Circus scrollandosi di dosso le enormi pressioni di casa Mercedes e la perigliosa scalata al trono della Formula 1. Correrà altrove? Finirà per ripensarci come molti altri colleghi? Saperlo oggi disinnescherebbe la magia quasi natalizia di una scelta sofferta e ponderata.

Twitter @Fra55oni