Malesia primitiva

GP Malesia, prima curva: Vettel tampona Rosberg. Per il ferrarista tre posizioni di penalità in griglia a Suzuka (© Getty Images)

 

A cura di Ermanno Frassoni

[divider]

SEPANG – «Furia a cavallo del West che beve solo caffè […]». È sufficiente una strofa di uno dei brani-simbolo di Mal, al secolo Paul Bradley Couling, cantante e attore britannico naturalizzato italiano, che all’epoca del celebre singolo aveva già lasciato da tempo la band dei The Primitives, per spiegare alcuni degli accadimenti di un Gran Premio della Malesia il cui esito, dopo le qualifiche, pareva evocare l’ennesima doppietta della coppia Mercedes. Invece, in una Sepang dal meteo incredibilmente magnanimo senza l’ombra di un acquazzone, probabilmente Vettel beve troppi caffè, si incarta con Verstappen e sperona Rosberg alla prima curva facendolo precipitare nelle retrovie. Costretto al ritiro con la sospensione anteriore sinistra aperta, il ferrarista cede le luci della ribalta ad Arrivabene, più furente di Furia nel box della Rossa, mentre via radio Max dà del pazzo a Seb in mondovisione. Si prosegue quindi con la sportellata di Rosberg a Raikkonen, ininfluente per il tedesco terzo di rimonta, fino a quando Hamilton, leader incontrastato, parcheggia al giro numero 41 sulla striscia d’asfalto dello sponsor Petronas complice la power unit in fiamme. Prima vittoria dell’anno per Ricciardo, dietro di lui l’altra Red Bull di Verstappen. «Have a drink!», urlano a Daniel negli ultimi giri, una passeggiata sull’orgoglio ferito di Lewis che qui sperava di rifarsi sotto a Nico in campionato. Prosit Red Bull!

Twitter @Fra55oni