Più comfort e sicurezza… con Schumacher

A cura di Ermanno Frassoni

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[dropcap]C[/dropcap]he bello deve essere ricoprire il ruolo di padre nobile! Mario Monti, presidente del Consiglio uscente nonché fondatore del partito politico Scelta Civica, alleatosi suo malgrado con Fini e Casini alle innevate e più o meno fallimentari elezioni dello scorso febbraio, «resterà padre nobile e punto di riferimento di quell’area liberal-europeista che ha cercato in tutti i modi di opporsi al centrodestra». Così, almeno, assicurano i membri di spicco di Scelta Civica, visto che il senatore a vita non intenderebbe più vestire incarichi ufficiali in un progressivo quanto lampante disamoramento nei confronti delle vicende politiche italiane. Il virgolettato, però, potrebbe anche riguardare Michael Schumacher, che a 44 anni, ormai fuoriuscito dalla Formula 1, si è accordato con la Mercedes, sua squadra per tre stagioni, intascando una specie di consulenza nel reparto comfort e sicurezza (vedi Adelaide ’94 e Jerez ’97) della Casa di Stoccarda. Poca cosa per chi ha vinto sette titoli mondiali e al volante di una monoposto della Stella ha ottenuto un podio a Valencia e una pole position sul campo a Montecarlo. Possibile che il brand Mercedes difettasse di un padre nobile?