Rampa di Lancia per Automotoretrò e Automotoracing

Biasion e Siviero in azione su Lancia Delta 4WD nel vittorioso Rally di Montecarlo 1987 (© unknown)

 

A cura di Ermanno Frassoni

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Oltre sessantacinquemila visitatori, quattordici Case automobilistiche e milleduecento espositori. Sono numeri confortanti quelli dell’edizione 2016 di Automotoretrò e Automotoracing, doppia kermesse torinese ormai di casa negli spazi espositivi di Lingotto Fiere e dell’Oval, che anche quest’anno, dal 3 al 5 febbraio, sta deliziando i palati degli appassionati di motorismo storico a due e quattro ruote con un occhio di riguardo verso i collezionisti più accaniti e i fans di modellismo da sempre in prima linea nella tre giorni della manifestazione ideata dai Gianoglio padre e figlio. «L’obiettivo è di continuare a crescere», assicura il giovane Alberto, un habitué delle competizioni rallistiche piemontesi, che dalla cabina di regia del Lingotto amalgama ancora una volta gli ingredienti di Automotoretrò, al traguardo della trentacinquesima edizione, e Automotoracing, «costola» motorsport all’ottavo anno di vita non senza la novità di un’area esterna ampliata per show ed esibizioni ad alto contenuto di spettacolarità. Tra auto da rally, supercar, virtuosi del drifting e del freestyle, gli appassionati possono dunque spaziare dal trentesimo anniversario della Lancia Delta 4WD, vittoriosa al Montecarlo 1987 con l’equipaggio Miki Biasion-Tiziano Siviero, ai sessant’anni di Bianchina e Fiat 500 fino alle settanta primavere di Ferrari e Lambretta. Dieci gli esemplari del marchio Lancia esposti all’interno del secondo padiglione, nella fattispecie vetture del Gruppo A in rigorosa livrea Martini Racing: un cocktail esaltante che da solo dovrebbe garantire un nuovo decollo alle ambizioni di Automotoretrò e Automotoracing.

Twitter @Fra55oni