Secondo gourmet

Ricciardo vola verso il secondo posto nel GP Germania: per le Red Bull un doppio podio prelibato (© Getty Images)

 

A cura di Ermanno Frassoni

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HOCKENHEIM – Bello da vedere nella gestione degli pneumatici, buono quanto basta per non cedere allo sconforto dinanzi alla sesta vittoria stagionale del sempre più leader Hamilton e finanche stuzzicante nel mantenere a distanza il compagno di squadra Verstappen, scattato come una furia al via ma solo, per modo di dire, terzo al traguardo davanti a Rosberg complice la gara stregata del tedesco di casa Mercedes iniziata in salita alla partenza e culminata con una ignominiosa penalità per avere ostacolato l’olandese della Red Bull. «Rocky» Ricciardo, che in Germania pare identificarsi nel pugile di Filadelfia reso celebre dalla saga cinematografica di Sylvester Stallone, incarna alla perfezione il secondo gourmet, o se preferite quel raffinato buongustaio di cui la Formula 1 ha un grande bisogno, capace di impadronirsi con eleganza del piatto (pardon, piazza) d’onore sulla pista di Hockenheim regalando al team di Milton Keynes una certa solidità in classifica tanto da disarcionare la Ferrari dal ruolo di anti-Mercedes. Vettel e Raikkonen, infatti, non vanno oltre il quinto e il sesto posto finale precipitando indietro anche nel Mondiale a squadre; fortuna che adesso, almeno per qualche settimana, è tempo di pinne, fucile ed occhiali, come intonava il cantautore Vianello, mentre per il ritorno sul campo dei super chef occorrerà attendere Spa-Francorchamps.

Twitter @Fra55oni