Uno azero?

A cura di Ermanno Frassoni

[divider]

[dropcap]C[/dropcap]he peso specifico avrà il Gran Premio di Russia del 2014 in programma nei dintorni di Sochi, città del Krasnodar Krai affacciata sul Mar Nero non lontano dalle cime del Caucaso? Il weekend di gara, che dovrebbe tenersi l’anno venturo a qualche mese di distanza dalle Olimpiadi Invernali portando per la prima volta nella storia i bolidi della Formula 1 nell’ex Unione Sovietica, è stato sbandierato a più riprese dai media locali e internazionali ritornando in auge grazie al recente accordo tra la Sauber e alcuni investitori russi. Tra le ex repubbliche, però, c’è ancora chi spera di entrare nel nobile giro sfruttando gli eventuali nervi scoperti. Si tratta dell’Azerbaigian di Ilham Aliyev, presidente del Paese transcaucasico dal 2003, la cui bella moglie Mehriban figura nell’esecutivo del Comitato Olimpico azero. L’ambizione sarebbe un tracciato cittadino nella capitale Baku, dove già si svolge il City Challenge GT cui presero parte nel 2012 piloti del calibro di Villeneuve Jr., Lauda Jr., Schneider e Verstappen. È improbabile che il match Russia-Azerbaigian si concluda in passivo per i «sudditi» di Putin, tuttavia…