Semaforo Verce – Dalla Porta, vincere per convincere

8wN1Ce301KrKg5btItvNfRwAyQGs7K4HtRvaeLxuuBLgEj5bHRcLxLrLorenzo Dalla Porta avrebbe dovuto correre a tempo pieno la stagione del Mondiale Moto3, dopo averne disputato la seconda parte lo scorso anno in sostituzione di Isaac Viñales. La defezione del team Laglisse dal palcoscenico del Motomondiale ha però fatto sfumare il tutto all’ultimo momento, ma mentre Maria Herrera ha sopperito al problema mettendo in piedi una struttura privata, Dalla Porta è tornato all’attacco del Mondiale Junior Moto3 per arricchire un palmarès che già conta il primo posto nel Campionato Italiano 125cc 2012.

PGwoZn8tyNWdzwOFAOnHrzqrS0AejpDpLSfIZsQ2KTzuL0umM8HGBWPCon il successo appena incamerato ad Albacete, settima gara del CEV, Lorenzo ha rafforzato la leadership in classifica, portando a 143 i suoi punti contro i 107 del diretto inseguitore Marcos Ramirez e gli 80 di Kaito Toba. Prima posizione che è il risultato di un percorso in crescendo e pressoché immune da errori, caratterizzato da quattro vittorie su sette gare (di cui tre consecutive nelle ultime tre corse), due quarti posti e un quinto come peggior piazzamento ottenuto nella prima uscita stagionale, in Gara 1 a Valencia. La grande costanza del pilota toscano beneficia non solo dell’esperienza maturata sia nel CEV che nel Mondiale, ma anche dell’ottimo supporto tecnico dell’Academy Laglisse, testimoniato dalla frequente presenza nelle posizioni che contano del compagno di squadra Raúl Fernández.

ifkeKYv4eOmt2O3C147O5WL79jcG9ep32pOO7q235hOzk0OKEtD38EoAl di là dei meri risultati, Dalla Porta dà l’impressione di essere nel suo miglior momento di forma di sempre. Riesce ad essere veloce ovunque, sul giro secco e sul passo; sa gestire la gara con lucidità sia in solitaria che in bagarre, conditio sine qua non per spiccare in un gruppo selvaggio come quello della Moto3; si adatta molto in fretta a moto e circuiti, come dimostrato nelle due partecipazioni al Mondiale quest’anno. Più ancora che la sostituzione di Philipp Öttl al Mugello, è la fiducia accordatagli da Emilio Alzamora ad essere un segnale importante delle doti del #48, che chiamato da Monlau Competicion (team rivale nel CEV) a subentrare all’infortunato Jorge Navarro ha stupito gareggiando nel plotone di testa e archiviando un buon 10° posto. Il tutto guidando per la prima volta una Honda in luogo della KTM di cui è portacolori nel Mondiale Junior.

Lorenzo Dalla Porta vince e, sopratutto, convince. Tutti. Nella speranza che i risultati e l’attitudine dimostrati siano davvero una rampa di lancio per portarlo in alto, dove ha già dimostrato di poter ben figurare.

Edoardo Vercellesi – Twitter: @edoverce97
Photo credits: FIM CEV Repsol