Semaforo Verce – Rossi e l’errore della santificazione

Credits photo: Yamaha Racing

Questo articolo vorrebbe essere abbastanza breve e conciso, ma temo non lo sarà, perché il putiferio scatenato dal rientro lampo di Valentino Rossi ad Aragon ha nuovamente tirato fuori il peggio che web ed esseri umani possano offrire. Ormai ci si è abituati a sentire di tutto, tuttavia vorrei partire da alcuni scambi avuti sulla pagina Facebook Nuvolari’s Crypt per fare chiarezza su alcuni punti, cose che mi paiono assolutamente scontate e banali, ma che evidentemente non lo sono.

Sono costretto a fare una premessa fondamentale e piuttosto cattiva: personalmente, ho smarrito ogni scintilla di fiducia nei confronti di un tifo corretto e di un confronto costruttivo con il popolo che segue le corse, perché non è possibile “educare” la gente se alla gente non interessa conoscere, pensare, capire. Lasciando quindi stare (seppur a malincuore) la grande muraglia di chi non ha i mezzi per comprendere o non vuole attrezzarsi per farlo – non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire – mi rivolgo a coloro che conservano ancora una certa apertura.

Sia prima della gara di Aragon che dopo, alla luce del grandioso risultato ottenuto dal Dottore, sono stati sollevati dubbi sulla reale entità dell’infortunio. C’è chi sostiene si sia voluto ingigantire il tutto per montare un caso mediatico e stendere un tappeto rosso a Valentino, per creare interesse o adorazione. La gravità della diagnosi non è in alcun modo in discussione, l’infortunio c’è ed è pesante, ne sia la prova la presenza di un chiodo stabilizzatore nella gamba. Si può e si deve dire che a livello medico, chirurgico e riabilitativo, è stato fatto (e il percorso è ancora in atto) un lavoro grandioso; in secondo luogo, va poi ricordato che come tutti i piloti Rossi ha una forza di volontà e una voglia di velocità che gli permettono di rischiare fino a questo punto.

Mi sono sentito dare dell’ignorante perché non credo che il rientro di Rossi sia stato forzato dagli sponsor. “Se tu credi alle favole sono felice per te, ma il motorsport è fatto di soldi e i soldi li portano gli sponsor. E il modo di portare avanti gli sponsor di Rossi è correre. Invidio la tua beata ignoranza”. La beata ignoranza non è non conoscere l’importanza degli sponsor, ma fare di tutta l’erba un fascio e non capire che esistono casi particolari. Come tutti i grandi fenomeni, in un contratto commerciale è proprio Rossi la parte forte, non lo sponsor. Rossi ha costruito un impero che va ben oltre le sponsorizzazioni, basti pensare alla VR|46, al merchandising e via discorrendo. A quel livello sono gli sponsor ad avere bisogno di Rossi, non viceversa e dietro al recupero lampo di Valentino non c’è nessuna spinta commerciale, perché un pilota e personaggio della sua caratura non si fa obbligare da nessuno a forzare un recupero se non si sente fisicamente a posto. Dal giorno dell’infortunio non si è fatto altro che parlare di lui, chiaro esempio di come l’interesse attorno alla sua figura rimanga alto che lui corra o meno.

A mio avviso il problema mediatico non è stato nel trattamento dell’infortunio, ma nel trattamento del ritorno alle corse: Rossi è stato santificato al limite del grottesco, fino a renderlo quasi per forza di cose indigesto e antipatico ad alcuni. Chiaramente, ciò che parte dai media ha ampio riflesso e risonanza sulla gente, tra cui questo tipo di atteggiamento si è propagato aprendo la strada a questo tipo di commenti. Valentino non è il primo che compie un gesto simile e non sarà l’ultimo, perciò ritengo sia stata calcata fin troppo la mano.  Osservazione che, sia chiaro, non toglie nulla all’impresa che ha compiuto, al suo grande cuore e al grande lavoro che ha fatto.

Spero di aver fatto un minimo di luce su tre punti che mi sembravano importanti. Detto questo, continuo a chiedermi e non capire perché si debba sempre inventare teorie ridicole, cercare ragioni nascoste, motivazioni torbide, strani magheggi per ogni cosa. Perché non vi godete il motociclismo e basta?

Edoardo Vercellesi  – Twitter: @edoverce97