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CIVM: Simone Faggioli Re dei Sibillini, è record a Sarnano

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Domenica scorsa siamo stati in quel di Sarnano assistere dal vivo al debutto del pluri-titolato Simone Faggioli sul pendio della Sarnano-Sassotetto che si snoda nella magnifica cornice dei Monti Sibillini. E il driver toscano non ha deluso le nostre attese…

Quarta gara del CIVM, la 24esima edizione del Trofeo Scarfiotti è partita nel modo più sbagliato possibile per Faggioli, costretto a fermarsi lungo il percorso durante la prima sessione di libere per problemi al differenziale, sotto la pioggia come se non bastasse. Per gli uomini della Best Lap è stata una notte insonne, ed i lavori sono terminati alle 3 di notte (o Domenica mattina se preferite) quando papà Mario è tornato dalla Toscana con i ricambi necessari!.

Al mattino seguenti i piloti hanno trovato condizioni poco favorevoli per correre, temperature piuttosto basse e nuvole che hanno velato il cielo per tutta la mattinata fino alla pausa pranzo. In una prima manche condizionata da varie interruzioni per alcuni incidenti, ad avere la meglio è stato Christian Merli su Osella PA2000 spinta da un generoso Honda, capace di sopravanzare di appena sette decimi Faggioli, che ha scoperto l’ultimo tratto di pista proprio affrontando la prima manche…

 

Nella salita pomeridiana il pilota toscano ha spinto la sua Norma M20 FC motorizzata Zytek fino al limite possibile, ed in 3’46″55 ha coperto gli 8.877 metri che separano la zona di partenza dall’arrivo ad una media di 139,8 km/h, frantumando di 15″8 il precedente record che apparteneva Scola, segnato lo scorso anno. Merli ha spinto al massimo ma in generale ha pagato un distacco dal leader di oltre tre secondi. Terzo posto per Scola su Osella PA2000/Honda, davanti a Iaquinta e Magliona entrambi su Osella PA21 Evo motorizzate Honda appartenenti alla classe CN. Migliore delle monoposto il trentino Adolfo Bottura (Lola-Zytek) che è riuscito a prevalere sul pistoiese Franco Cinelli.

In E1 Italia vittoria il teramano Marco Gramenzi (Alfa 155) ha dovuto lottare con un tenace Piero Nappi (Ferrari 550). Tra i protagonisti anche il bolzanino Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer (gruppo A), il vicentino Roberto Ragazzi su Ferrari 458 (gruppo GT), il salernitano Cosimo Rea su Citroen Saxo (gruppo N), il brindisino Ivan Pezzolla su Mini Cooper S (gruppo Racing Start).

Miglior marchigiano è risultato il maceratese Francesco Carini (Osella-Honda) 12° assoluto, che ha vinto il 4° Memorial Giovanni Battistelli, mentre i due premi speciali dell’AC Macerata sono andati al sardo Giuseppe Giacomo Vacca (miglior under 25) ed al siciliano Salvatore D’Amico (pilota proveniente da più lontano).

Impeccabile l’organizzazione dell’ACI Macerata, splendida la cornice di pubblico malgrado il meteo incerto. Per noi invece una Domenica diversa dalla solita pista tra paddock improvvisati e gentleman drivers con carrello al seguito e la possibilità di ammirare molto da vicino le splendide vetture scese in strada, per un motorsport dal vecchio sapore che credevamo ormai dimenticato.

Classifica assoluta: 1° Faggioli (Norma M20FC-Zytek) in 7’37”30; 2° Merli (Osella Pa2000-Honda) 7’40”30; 3° Scola (Osella Pa2000-Honda) 7’56”64; 4° Iaquinta (Osella Pa21Evo-Honda) 8’15”66; 5° Magliona (Osella Pa21Evo-Honda) 8’17”87; 6° Bottura (Lola-Zytek) 8’20”04; 7° Cinelli (Lola-Zytek) 8’24”43; 8° De Gasperi (Radical-Suzuki) 8’44”70; 9° Vacca (Tatuus F.Master) 8’52”76; 10° Gramenzi (Alfa Romeo 155ITC) 8’53”01.

Roberto Del Papa


Di Redazione

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