Pikes Peak 2016, preview – La Race To The Clouds compie 100 anni

04-ppihc-2016-p1-1

La prima sessione di prove libere è già stata effettuata due giorni fa e ha dato ufficialmente il via al cammino che porterà all’edizione numero novantaquattro della cronoscalata più antica e famosa al Mondo, la Pikes Peak Internationals Hill Climb che si correrà Domenica 26 Giugno a cento anni dalla sua creazione. Era il 1916 infatti quando Rea Lentz vinse la prima edizione percorrendo le 12.42 miglia che portano alla sommità del Pikes Peak, Colorado in oltre venti minuti, 20’55″60 per l’esattezza. Da allora le cose sono cambiate: ora il percorso di gara è completamente asfaltato e le auto sono nettamente più veloci, ma l’obiettivo rimane sempre quello, percorrere le 156 curve il più veloce possibile, due o quattro ruote che sia, alla Pikes Peak si piò correre anche in triciclo.

L’edizione 2016 segna il ritorno di alcune facce note in quel di Colorado Springs, su tutti il campione in carica Rhys Millen che tenterà la doppietta dopo la storica vittoria dello scorso anno sul suo prototipo elettrico (la prima per un mezzo ad emissioni zero, ndr) Drive e0 PP100. Nella prima sessione non cronometra era presente anche papà Rod  che sulla sua Toyota Celica del 1994, detentrice del record per una ventina d’anni, ha percorso solamente il primo tratto del percorso. Rod non è ufficialmente iscritto alla gara ma probabilmente farà un altra run di esibizione Domenica per la gioia degli appassionati.

La vera sfida per Millen oltre che quella contro gli otto minuti e spiccioli di Loeb e della sua Peugeot 208 T16 sarà battere il francese e fresco vincitore a Le Mans Romain Dumas, che dopo il successo del 2014 tenterà di nuovo la scalata al volante della Norma M20 RD Limited, appositamente studiata per la salita statunitense ed iscritta alla classe Unlimited a dispetto del nome. Tra i papabili per la vittoria assoluta non possiamo tralasciare il Nobuhiro ‘Monster’ Tajima – quello della Suzuki Escudo del videogame Gran Turismo per intenderci – che ha riversato tutte le sue energie sulla classe ‘green’ con la sua E-RUNNER e Paul Dallenbach che da tradizione si presenta al via con una monoposto a ruote scoperte tutta alettoni e potenza bruta, grazie alla generosità del suo V8 in pieno stile USA. Ha fatto segnare tempi competitivi anche la nuova Acura NSX 4-Motor EV, iscritta anch’essa alla classe elettrica con al volante Tetsuya Yamao.

Grazie al manto completamente asfaltato potranno fare la loro comparsa nei piani alti della classifica e puntare perché no alla vittoria anche le auto della classe Time Attack, vedi le varie Mitsubishi Evo e Subaru Impreza (un classico), le due stupende Dodge Viper ACR e le Porsche GT3 ed anche le più performanti tra le due ruote, sempre numerose sul ripido ed insidioso pendio del Colorado.

 

Entry List

 

 

Photo Credit: Drew Phillips

 

Roberto Del Papa@papix27