Sprint Cup – Svolta epocale per i team, arriva il Charter System

La conferenza stampa di questa sera ha posto le basi ufficiali per una svolta epocale nel business model dei team che corrono in NASCAR Sprint Cup Series, introducendo il “Charter System”, ovvero una struttura per licenze, ispirata alle franchigie tipiche degli sport professionistici a stelle e strisce. L’accordo, siglato tra NASCAR e team owners della Sprint …

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Le parole di Brian France sulla Race Team Alliance

  Dopo circa una decina di giorni dalla formazione della Race Team Alliance (RTA), sono arrivati i primi commenti del presidente della NASCAR, Brian France. France ha subito fatto capire che ascoltare le proposte della Race Team Alliance sarebbe una cattiva idea da parte della NASCAR. La stessa associazione di Daytona Beach, secondo le parole …

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La NASCAR svela il nuovo Air Titan 2.0

La NASCAR ha fatto un importante passo in avanti nel suo cammino per diventare una serie sempre più innovativa ed ecologica. L’associazione di Daytona Beach ha infatti introdotto la nuova generazione di Air Titan: l’Air Titan 2.0. L’Air Titan 2.0 è una versione più compatta, più versatile e più ecologica rispetto al suo già innovativo …

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Brian France a tutto campo sul futuro della Sprint Cup Series

Mentre a Las Vegas sono in corso le celebrazioni per la conclusione della stagione 2013 della NASCAR, tra un banchetto e una premiazione il presidente della NASCAR Brian France ha parlato anche dei cambiamenti che potremmo vedere nel futuro immediato della massima categoria per stock-cars. Dalle soluzioni tecniche per migliorare la competizione sugli ovali intermedi …

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Dodge ufficializza il ritiro dalla NASCAR : “Non siamo riusciti a creare la struttura adatta”

L’annuncio ufficiale dell’abbandono del programma NASCAR da parte di Dodge è arrivato direttamente da parte di Ralph Gilles, presidente e amministratore delegato del marchio SRT e della divisione Motorsports del gruppo Chrysler, il quale ha sostenuto che la casa di Auburn Hills non è riuscita a mettere insieme la struttura idonea a proseguire.

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Hall of fame 2012, Busch vs. RCS e le altre notizie dalle tre serie NASCAR

Sprint Cup – Heluva Good! Sour Cream Dips 400 Domenica dalle 19 italiane

Kyle Busch in lotta con Coulter sul Kansas Speedway, Jerry Markland/Getty Images for NASCAR

Hall of Fame, annunciata la classe del 2012 – la NASCAR ha annunciato le prossime leggende delle gare per stock-car che verranno introdotte nella hall of fame il prossimo 20 gennaio 2012, con una cerimonia che si terrà a Charlotte, North Carolina. I cinque nomi sono: Cale Yarborough, Darrel Waltrip, Dale Inman, Richie Evans e Glen Wood. L’annuncio è stato dato dal CEO Brian France, dopo la riunione finale dei 55 membri della commissione giudicante. Yarborough ha raccolto l’85% di voti positivi, Waltrip l’82%, Inman il 78%, Evans il 50% e Wood il 44%. Cale Yarborough è stato il primo pilota a vincere 3 titoli consecutivi, tra il 1976 e il 1978, totalizzando 83 vittorie in 31 anni di carriera. Darrel Waltrip è stato tre volte campione di quella che oggi è la Sprint Cup (1981,82,85), tutti e tre guidando per Junior Johnson, totalizzando 84 vittorie in carriera, 59 pole-positions e vincendo la Daytona 500 del 1989. Dale Inman è stato lo storico crew-chief di Richard Petty e del Petty Enterprise e, nell’arco di 30 anni, ha vinto 193 gare e 8 campionati, di cui 7 con Petty e 1 con Terry Labonte. Richie Evans è stato il pilota di maggior successo nella categoria Modified, con 9 titoli in 13 anni, di cui 8 di fila tra il 1978 e il 1985. Glen Wood ha contribuito a fondare il team Wood Brothers con i fratelli Leonard e Delano, guidando le vetture della squadra che ad oggi ha conquistato 98 vittorie, compresa la 500 miglia di Daytona del 2011

Kyle Busch in lotta con Coulter sul Kansas Speedway, Jerry Markland/Getty Images for NASCAR

Kyle Busch penalizzato di 6 punti – Come anticipato, la Toyota #18 del Joe Gibbs Racing, guidata da Kyle Busch fino al terzo gradino del podio di Pocono, era risultata troppo bassa all’anteriore sinistro, per circa 1/16 di pollice oltre la tolleranza già indicata dalla NASCAR. Gli organizzatori sono solitamente molto fiscali in materia di verifiche post-gara ed hanno comminato una sanzione di 25000$ al crew-chief Dave Rogers, nonché una penalizzazione di 6 punti sia a Kyle Busch nella classifica Piloti che a Joe Gibbs nella classifica Owners. Il team ha detto di aver individuato il problema che ha condotto all’infrazione e di accettare la sanzione imposta.

Brian Keselowski trova uno sponso per la gara in Michigan – Brian Keselowski, il fratello più grande di Brad Keselowski, classe 1981, sarà alla guida della Chevrolet #92 del K-Automotive Motorsports al Michigan International Speedway, grazie principalmente al ritorno tra gli sponsor della Melling Engine Parts, che si è detta, per bocca del CEO dell’azienda, entusiasta di aiutare un team con radici nel Michigan. La famiglia Keselowski risiede a Rochester Hills, proprio nel Michigan, ed il contratto di sponsorizzazione con Melling sarà valido per una sola gara.

Biffle e la Croce Rossa – Livrea particolare per Greg Biffle in Michigan. La Ford #16 del Roush Fenway Racing sarà sponsorizzata dalla Croce Rossa Americana, in onore del decimo anniversario dello Spirit of America Blood Drive, evento che si tiene ogni anno presso il Michigan International Speedway e che ha raccolto, nell’ultimo decennio, oltre 7500 unità di sangue, potenzialmente in grado di salvare la vita di oltre 22000 persone.

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71 giorni all’alba – la banda del buco

il buco che tanto penare ha causato nel 2010, fonte www.news-journalonline.com

E’ partito il conto alla rovescia per la prossima 500 miglia di Daytona, letteralmente, lo trovate qui. L’edizione 2011 sarà la numero 53 della Great American Race e come avevamo anticipato, si svolgerà su una pista riasfaltata dopo i numerosi problemi, leggasi buchi, verificatisi nell’edizione 2010.

E’ incredibile come gli americani riescano a trasformare più o meno qualsiasi cosa in un evento, perfino la stesura di un manto d’asfalto, mentre da noi si lascia marcire l’Anello Alta Velocità di Monza col sorriso sulle labbra. C’è addirittura una sezione del sito ufficiale dello speedway dedicata, con una webcam perennemente puntata sugli operai al lavoro dalle parti di curva 1, eccola. Si parla di 50000 tonnellate d’asfalto per 13 ettari e rotti.

Sentiremo parlare parecchio di questa ripavimentazione, specie con l’approssimarsi della data fatidica della 500 miglia, perché l’asfalto e i suoi avvallamenti sono stati una caratteristica peculiare del superspeedway della florida negli ultimi anni.

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