IndyCar, Indianapolis e il Super Bowl.

Questa sera l’America celebra l’edizione numero 46 del suo evento sportivo più importante: il Super Bowl.
Teatro della sfida tra i New England Patriots di Boston e i New York Giants sarà il Lucas Oil Stadium di Indianapolis (diretta su SportItalia 2 e ESPN America a partire da mezzanotte ora italiana).
Il Super Bowl è la partita secca che assegna il titolo di campione della National Football League (NFL), la lega professionistica statunitense di football americano, e viene considerata dagli stessi Americani come l’incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport.Proprio a sottolineare la “solennità” dell’evento, le edizioni sono contrassegnate dai numeri romani (quest’anno si gioca il Super Bowl XLVI).
Ma il Super Bowl è molto più di una partita o di un semplice evento sportivo: è una tradizione, un’istituzione, potremmo dire quasi un rito per gli americani, una sorta di festa nazionale, visto che il paese intero si ferma per guardare la finale.
Lo dimostrano i dati degli ascolti Tv: lo scorso anno il match è stato seguito da una media di 111.5 milioni di spettatori, un dato che da solo ci fa capire sia perchè il Super Bowl venga considerato l’evento sportivo più importante dell’anno, sia perchè si tratti di un avvenimento in grado di generare un business di notevoli dimensioni.

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IndyCar, Sato è il nuovo pilota del Rahal Letterman Lanigan.

Il Rahal Letterman Lanigan ricomicia da Takuma Sato. E’ il pilota giapponese la prima guida scelta dalla squadra di proprietà dell’ex campione Bobby Rahal (vincitore della Indy 500 del 1986), del popolare conduttore tv David Letterman e dell’uomo d’affari Mike Lanigan (già socio nel team Newman-Haas), per il ritorno a tempio pieno in IndyCar, dopo tre stagioni part-time.

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IndyCar, Barrichello: “Gli ovali? Non sono un impedimento.”

Sin dal momento in cui si è sparsa la notizia del test di Barrichello in IndyCar, tra gli addetti ai lavori e gli appassionati si è generata una certa perplessità circa un effettivo impegno a tempo pieno oltreoceano per il pilota brasiliano, uno scetticismo che si poggiava sulla promessa fatta da Rubens alla moglie di non correre sugli ovali.
Invece dopo il positivo test svolto a Sebring (che sembra aver soddisfatto tutti: pilota,squadra e promotori del campionato) lo scenario potrebbe cambiare, almeno ad ascoltare le dichiarazioni di Barrichello.

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IndyCar, Barrichello scende in pista a Sebring.

Dopo aver osservato l’amico Tony Kanaan completare la prima parte del test programmato dal team KV Racing sul tracciato corto di Sebring, è arrivato il suo turno: Rubens Barrichello è sceso in pista al volante della Dallara DW12 motorizzata Chevrolet del team di Jimmy Vasser, ancora in “livrea” carbonio.
Rubens, rimasto affascinato dal sound del motore turbo, ha scherzato dicendo : “Spero di non rompere niente e di non provocare danni a Jimmy (Vasser n.d.r)”, poi a chi gli chiedeva se questo test esplorativo potesse essere il preludio ad un impegno effettivo in IndyCar, il brasiliano ha risposto: “Vedremo. Al momento non ho alternative, quindi staremo a vedere.”
In attesa di sviluppi e di maggiori informazioni sul test (che è in corso di svolgimento e proseguirà anche domani), dopo il salto vi proponiamo il link di un breve filmato di Barrichello che scende in pista al volante della Dallara.

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