F1, Suzuka: Video e fotosequenza del contatto Hamilton-Massa.

Per l’ennesima volta quest’anno Hamilton e Massa sono stati protagonisti di un “incontro ravvicinato” in pista, nello specifico un contatto occorso al giro 21 del Gp del Giappone che per fortuna ha comportato danni minimi alle due vetture consentendo ad entambi i piloti di proseguire e portare a termine la gara.
I commissari di gara hanno approfondito l’episodio ritenendo di non prendere provvedimenti.
Se la decisione di non comminare sanzioni ci può stare, ciò che non convince chi scrive è la motivazione alla base della decisione stessa, motivazione che ricaviamo dal documento ufficiale FIA proposto dal nostro depaillerontyrrellp34 nel suo post precedente.
Nel documento leggiamo: “Avendo visto il video di prova relativo all’azione del pilota della vettura n.3 alla curva 16 e dopo aver raffrontato la traiettoria che Lewis Hamilton ha tenuto nel giro precedente e avendo notato che la vettura n.6 di Felipe Massa stava provando a superare sulla sinistra in una curva a destra gli Stewards decidono di non prendere provvedimenti.”
Sinceramente credo di non aver mai sentito tante sciocchezze in una sola frase e trovo estremamente grave che il tutto sia il frutto di una decisione presa (anche) da un pilota- Alan Jones- ex campione del mondo di F1.

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ALAN JONES COMMISSARIO AGGIUNTO A VITA!

Come sappiamo da un paio d’anni i piloti veterani di F1 affiancano i commissari sportivi ogni weekend di gara. Non hanno potere decisionale esecutivo, ma hanno il compito di suggerire e leggere alcuni avvenimenti che avvengono in pista per indirizzare le decisioni dei commissari in carica. Questo fine settimana al gp del Giappone era il turno del grande e mai dimenticato Alan Jones. Campione del mondo 1980 con la Williams.

Oggi, con il duello in partenza tra Vettel e Button, e quello tra Hamilton e Massa, abbiamo assistito a due avvenimenti leggermente fuori dalle righe per gli standar a cui eravamo abituati ultimamente, ma nessuna penalità, è stata data ai piloti in questione. Me lo immagino io Alan seduto davanti allo schermo Tv tra i commissari a ridersela quando ha visto Vettel stringere Button o Hamilton a difendersi alla triangle chicane. Lui che ha corso contro piloti del calibro di Lauda, Watson, Rosberg, Piquet, Arnoux,Laffite,Lauda,Prost ecc…tutta gente che non erano stinchi di santo…Avrà detto ai commissari che erano pazzi a voler penalizzare due manovre al limite si del regolamento, ma che sono state comunque azioni di corsa. Infatti alla fine tutto si è risolto, per fortuna con un nulla di fatto. Perchè se ci mettiamo a penalizzare anche fatti come quelli di oggi meglio chiudere tutto ed andare a vedere le gare di soap box car. Se fosse stato penalizzato Vettel si sarebbe creato un precedente non ammissibile…e poi quanti di quelle manovre succedono dalla terza quarta fila in giù nello schieramento alla partenza e spesso scappano agli occhi dei più e alle telecamere tutte puntate sulle prime file? Cosa doveva fare di diverso Hamilton tranne che difendersi da un attacco comunque troppo ottimistico da parte di Massa?

Grazie Alan, perchè se ci facciamo levare anche questi momenti da brivido che ci fanno alzare dal divano, perchè se con penalità assurde continuano ad addomesticare i piloti in modo da scuola elementare, rischiamo di perdere l’essenza delle corse…la sfida tra uomini con le palle. Forse è per questo che tutti noi continuiamo a guardare e ricordare le gare del passato con grande rimpianto.
Vogliamo ora riportavi i documenti ufficiali Fia con le decisioni dei commissari così da chiarire il tutto:

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F1, La sparata di Barrichello.

immagine tratta dal sito www.motorsport.com

Se esistesse un ipotetico titolo riservato alla sparata più grossa dell’anno, Rubens Barrichello sarebbe prepotentemente in lizza in virtù della dichiarazione resa nei giorni scorsi.
Interrogato in merito alle voci che vogliono Raikkonen in Williams il prossimo anno, il brasiliano ha commentato: “Non credo che chiunque altro, compreso Kimi, sia in grado di offrire qualcosa più di me.”

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F1, Massa arrabbiato con Hamilton.

Vi mostriamo il video di quanto accuduto al termine del gp di Singapore: Lewis Hamilton è impegnato a rispondere alle domande dei giornalisti davanti alle telecamere delle tv,quando un Massa evidentemente contrariato per il contatto avvenuto in gara (che ha cuasato al brasiliano una foratura e all’inglese la rottura dell’ala anteriore e l’ennesima penalizzazione di …

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Lewis non ti curar di loro…

Premessa…discorso che riguarda spero pochi tifosi e non voglio generalizzare. Sarà forse io che sono sbagliato con il mio vecchio cuore da corsa appassionato di motorsport, ma quello che ho sentito ieri levarsi dalle tribune dell’autodromo di Monza ha del vergognoso. Capisco la passione per un pilota o una scuderia, quella ci vuole sempre, ma …

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Monza, Prove libere: L’analisi del passo.

La seconda sessione di prove libere del venerdi di Monza sembra proporre un confronto molto serrato,con ben sette piloti (nell’ordine: Vettel, Hamilton, Schumacher, Massa, Alonso, Webber e Button) e quattro vetture diverse (Red bull, McLaren, Mercedes e Ferrari) in meno di mezzo secondo.
In realtà scorrere la lista dei migliori tempi può, talvolta, non rendere completamente l’idea delle forze in campo,o addirittura dare una visione distorta.
Per un analisi un attimino più approfondita,allora, avvalendoci delle preziose informazioni rintracciabili su sito ufficiale della FIA, proviamo ad esaminare il presumibile passo-gara dei top team.
Nell’ultima fase della seconda sessione di prove libere del venerdi è d’abitudine per le squadre verificare il comportamento della vettura in condizioni-gara,quindi con molta benzina a bordo e con la mescola di gomme che si ritiene possa essere la scelta preponderante per la gara: in genere si tende a provare la mescola più morbida per verificarne la durata o può capitare che, all’interno di un team, un pilota provi le gomme soffici e l’altro le dure.
Queste prove sono ancora più indicative se,come oggi, sono svolte in quelle che, con ottima probabilità,sarannno le medesime condizioni di pista e di temperatura (e quindi di grip) che si incontreranno la domenica in gara.

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F1:è ancora un feudo Red Bull. I + ed i – di Motorsportrants

Alzi la mano chi pesava che il mondiale fosse ancora aperto. C’è qualcuno? Qualche illuso? No, non ne vedo. Dopo le ultime prestazioni della squadra austriaca in molti la davano in declino…ma questi molti, forse alla ricerca di argomenti per tener vivo l’interesse del campionato, ora dopo Spa si dovranno arrendere all’evidenza. Ovvio che la squadra austriaca era leggermente in difficoltà in Germania ed Ungheria, ma diciamoci la verità, che senso aveva tirare da pazzi se non erano in forma con tutto il vantaggio che avevano? Ieri poi sembrava che non digerissero le gomme Pirelli e che avessero dovuto affrontare un calvario “blisteroso”, invece un ottimo Vettel ha reso tutto facile e anche Webber, dopo l’ennesima oscena partenza, ha recuperato alla grande.

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F1 – Dopo la pausa il gran finale?

La f1 in agosto ha chiuso i battenti per ferie come una normalissima azienda per dare riposo a meccanici, tecnici e piloti. Lontano è il periodo dell’estate calda quando i team affrontavano senza sosta (dovuto ad un campionato con meno gare) il Paul Ricard, il vecchio Silverstone, il vecchio Hochkeneim, il vecchio Osterreich…nomi che mettono …

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f1- indycar: da un estremo all’altro.

In medio stat virtus dicevano i latini e probabilmente non avevano tutti i torti. Agli appassionati di monoposto non sarà sfuggito che le due principali categorie, F1 e IndyCar,nell’ultimo periodo si sono caratterizzate per un approccio del tutto opposto nel giudicare contatti ed incidenti in pista. Formula 1. La tendenza generale degli ultimi anni è …

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IL TIRO AL PICCIONE CONTRO HAMILTON…MA DI ALONSO NON PARLIAMO?

Dico la verità…certi commenti in telecronaca ed articoli contro Lewis hanno un po’ stufato. Ne avevo già parlato dopo il Canada e ritorno a ribadirlo qui oggi dopo Valencia e dopo l’ennesima esaltazione del nuovo eroe rosso Alonso…vero Mazzoni & Co.? Era un po’ che volevo dirlo e scriverlo ma ora metto il mio pensiero …

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LE MAZZONIADI – LO SPUTTANAMENTO DI HAMILTON. ORA BASTA!

Oggi non vorrei soffermarmi alle solite storielle di Mazzoni & Co. Inutile ricordare le molteplici volte che Mazzoni ci ha detto che l’isola di Montreal è stata fatta con la terra di riporto della metropolitana, del muro dei campioni, di come siano ecologisti i canadesi che arrivano al gp in metropolitana. Inutile ricordare la noia …

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GP F1 del Canada – Button eroe o mostro?

Stamattina accendo la radio e sento dire dai giornalisti italiani di mamma rai che ai piloti McLaren viene concesso di tutto dai commissari e che Button ha deliberatamente buttato fuori Alonso. Ora, oltre a mancare la solita onestà intellettuale e dire che Massa è imbarazzante e che anche Alonso poteva stare più attento, non capisco …

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GP della Malesia F1 – In risposta al direttore di Autosprint

Oggi il direttore di Autosprint Sabbatini dal suo sito ha scritto cose che condivido appieno in relazione ai fatti del gp della malesia. Questo è l’articolo che vi invito a leggere: http://blog.auto.it/autosprint/04/11/hamilton-e-alonso-una-penalita-antisportiva/#comment-1774 E queste sono state le mie due repliche su quello che penso sia la situazione , assurda, attuale in F1:  Non ci sono …

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McLaren 2011…l’aerodinamica sale in cattedra

Era attesa come auto rivoluzionaria ed in fatti lo è. Lascia tutti a bocca aperta la forma delle fiancate scavate ad “L” all’inverosimile per portare più aria al posteriore e probabilmente a doppio fondo. La cosa poco chiara per ora è dove andranno a soffiare gli scarichi visto che quelli intravisti oggi sono di plastica…forse …

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Un decennio in pillole

Questo articolo è una piccola raccolta in ordine sparso, scritta a quattro mani, delle cose che ci sono rimaste impresse del decennio trascorso. Non pretende assolutamente di essere esaustiva, anzi! Se vi viene in mente qualcosa che abbiamo mancato fatecelo sapere nei commenti 🙂

la vignetta di Matitaccia per i caschi d'oro del 2001, una scena indimenticabile, fonte www.alex-zanardi.com

Incidente Alex Zanardi 2001: pensavamo di averlo perso per sempre…ma Zanna ha saputo reagire, rialzarsi, letteralmente e tornare a guidare…la sua storia sportiva sarebbe da insegnare nei banchi di scuola.

La morte di Dale Earnhardt Sr.: la 500 miglia di Daytona del 2001 è stata segnata dalla scomparsa di uno dei personaggi più carismatici che la NASCAR abbia mai avuto. Indomabile come ogni tipico eroe americano, The Intimidator se n’è andato a modo suo.

Michele Alboreto: ci ha lasciati orfani durante un test al Lausiztring alla guida della sua audi r8…inseguiva il sogni di ritrionfare a le mans e vincere alla grande nelle gare endurance, non riusciva a staccarsi dalle corse..il destino ci ha privato di vederlo vincere ancora molto…ha dato molto a tutti noi sportivi…purtroppo in molti sembrano dimenticarsene.

La riunificazione tra IRL e CHAMP CAR: la faida che ha segnato, sopratutto nel male, l’automobilismo americano a ruote scoperte è giunta alla fine nel 2008 senza veri vincitori. Ci vorrà ancora molto per riportare in auge la serie per monoposto che vanta come gioiello la 500 miglia di Indianapolis. Il 2012 sarà un anno assolutamente cruciale per la Indycar

Italiani a Le Mans: avevano iniziato Alboreto e Martini, hanno continuato Pirro, 5 vittorie, e Capello 3.. con svariati podii…Vincitori di moltissime gare endurance tra Alms e Lms..se fossero inglesi sarebbe già Sir ed osannati a furor di popolo come un certo signor Bell.

Audi: entra nell’endurance nel 1999..dal 2000 annichilisce la concorrenza, prima con al r8, poi con il primo proto diesel la r10…Vince una Le Mans storica nel 2008 contro la velocissima Pegeout, si ripete nel 2010 con i primi tre posto del podio…la squadra gestita da Joest è uno schiacciasassi per tutto e tutti…in Europa ed in America.

Minardi: sparisce la scuderia di Faenza dalla f1. Resterà per sempre nel cuore di tutti, anche senza mai un podio e pochi punti nel carniere. Ha lanciato molti giovani italiani e non. Ancora ora manca in questa F1.

Jimmie Johnson 5 volte campione: non ci era mai riuscito nessuno, nemmeno i grandissimi della categoria Richard “The King” Petty e Dale “The Intimidator” Earnhardt, vincitori entrambi di 7 campionati NASCAR, ma mai più di tre consecutivi.

Crashgate: che dire? Far andare a muro deliberatamente un pilota per far vincere il pupillo di casa è una cosa oscena..ma se la sono cavata con poco..vero briatore,renault,Alonso, Pat Symond e Piquet Jr?

Copygate: fotocopie ferrari in mclaren…spionaggio industriale, dati copiati e provati durante i test..pagina buia della f1, ma cose del genere erano già successe tempo fa…e quando fu la toyota a fare lo stesso la ferrari non si arrabbiò cosi tanto.

Sebastien Bourdais: spesso sottovalutato, il talento del francese si è espresso soprattutto oltreoceano, dove si è imposto per quattro volte consecutive nella Champ Car, purtroppo in un momento in cui tutta la serie mancava di competitività. Tornato in europa si è fatto strapazzare da Vettel alla Toro Rosso per poi dedicarsi all’endurance.

Sebastian Loeb: l’escalation del fenomeno alsaziano copre tutto il decennio. Un nono e un decimo posto nei due rally mondiali disputati nel 2000, secondo nel WRC del 2003 (con 3 vittorie) alle spalle Solberg, poi un dominio incontrastato: 62(!) vittorie su 138 gare disputate nel mondiale e sette titoli consecutivi. Anche per lui vale il fatto che le gare non sono più le maratone massacranti di un tempo e forse gli avversari non sono un granché (il solberg ottimo privato ne è una prova), ma la data di nascita non se l’è sicuramente scelta lui.

Montecarlo Italiana: non succedeva dal 1982…Riccardo patrese con la Brabham…dopo 12 anni nel 2004 l’inno di mameli torna a suonare a casa dei ranieri…grazie a Jarno Trulli ..pole vittoria e giro più veloce, la gara perfetta.

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