F1, Jerez day 4: Rosso di sera…..

Fernando Alonso si conferma in testa al termine della sessione conservando come miglior tempo l’ 1.18.877 fatto segnare questa mattina.
In effetti la F2012, rientrata ai box intorno alle 11.00, ne è uscita solo dopo 4 ore (impiegate,come spiegato un pò cripticamente via twitter dalla Ferrari, per “apportare alcuni cambiamenti e risolvere alcuni problemi”) per percorrere pochi giri ad andatura costante, utili per effettuare degli aero test: a fine giornata lo spagnolo è il pilota che ha girato meno di tutti (39 tornate per lui).
Vettel,dopo i problemi tecnici accusati questa mattina, è sceso nuovamente in pista solo alle 14.45, perdendo, di fatto, metà sessione, ma mostrando prestazioni molto interessanti sia in termini di passo,che di velocità assoluta.
Lo stesso si può dire di Lewis Hamilton, che ha ottenuto il suo miglior tempo con gomme medie (a differenza di Alonso, che nel suo giro veloce aveva le soft).
Quest’anno,comunque, come confermato da Rosberg (che con la Mercedes 2011 nei giorni precedenti ha portato avanti un programma incentrato sulla valutazione delle nuove Pirelli), il gap prestazionale tra le diverse mescole sarà minore rispetto alla scorsa stagione.
Stakanovisti di giornata Bruno Senna, che ha coperto ben 125 giri con la sua Williams, e Trulli (117 giri), che ha guidato per la prima volta in carriera una monoposto dotata di Kers.
Esclusi Alonso e lo stesso Trulli, gli altri 7 piloti in pista risultano compresi nello spazio di mezzo secondo: dopo il salto la lista dei tempi di questa quarta giornata di test a Jerez.

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F1, Jerez day 4: Risveglio Ferrari?

La prima notizia della giornata è, in realtà, una conferma: come anticipato dal nostro depaillerontyrrellp34, Trulli è al volante della Caterham.
Nei giorni scorsi si erano rincorse insistenti voci di un appiedamento di Jarno in favore di Vitaly Petrov, impegnato a convincere i suoi sponsor a garantirgli il budget sufficiente a “comprare” il sedile nel team di Tony Fernandes. Cosi’ non è stato ed assalto sventato, almeno per il momento. Con buona pace di certa stampa incomprensibilmente intenta a “tirare la volata” al russo.
Tornando ai fatti della pista, la Red Bull ha accusato problemi di natura elettrica che hanno costretto Vettel ad una lunga sosta ai box dopo aver compiuto appena due giri.
Dopo che le prestazioni tutt’altro che esaltanti dei primi tre giorni cominciavano a destare preoccupazioni sulla competitività della F2012 sia tra i tifosi che all’interno della squadra (dove sia Fry che Massa avevano ammesso che il lavoro da fare era molto), sono giunti finalmente i primi,timidi segnali di risveglio da parte della Ferrari, con Alonso che ha abbassato sensibilmente il riscontro personale di ieri.
Pare che da Maranello siano arrivate nottetempo nuove componenti, che a quanto sembra hanno dato risultati positivi, anche se risulta difficile credere che questi pezzi da soli abbiano determinato un miglioramento di oltre un secondo e mezzo.
C’è da sottolineare che lo spagnolo ha fatto segnare il suo miglior crono con gomme Soft, nel primo giro di un run di sei passaggi.
Assente la Mercedes in questa ultima giornata di test a Jerez,mentre Nico Hulkenberg ha potuto finalmente prendere contatto con la nuova Force India, dopo aver dovuto,suo malgrado, saltare la giornata di ieri a causa dell’incidente del terzo pilota Bianchi.
Molto attiva la Williams con Bruno Senna che ha coperto già quasi 100 giri.
Dopo il salto la lista dei tempi aggiornata alle ore 13.00.

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F1: ALLA RED BULL FIORISCONO I BUCHI

L’aria fresca mi arriva ai piedi dice Mark Webber riferendosi all’utilità del foro apparso sul musetto della vettura austriaca Ma siamo grandi abbastanza per capire che forse non serve a quello visto che fino a poco tempo fa per raffreddare il cockpit bastava un piccolo foro sul musetto…se veramente Mark avesse ragione allora in quel …

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F1, Jerez day 2: Schumacher si conferma in testa.

Lista dei migliori tempi al termine della seconda giornata di test a Jerez: Pos Pilota Team Tempo Giri 1 Schumacher Mercedes 1m18.561s 132 2 Webber Red Bull 1m19.184s +0.623 97 3 Ricciardo Toro Rosso 1m19.587s +1.026 100 4 Bianchi Force India 1m20.221s +1.660 46 5 Raikkonen Lotus 1m20.239s +1.678 117 6 Di Resta Force India …

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F1, Jerez: Raikkonen chiude al comando il primo test 2012.

Pos Driver Team Time Laps 1. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m19.670s 73 2. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m19.772s + 0.102 101 3. Nico Rosberg Mercedes 1m20.219s + 0.549 56 4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m20.496s + 0.826 53 5. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m20.694s + 1.024 57 6. Michael Schumacher Mercedes 1m20.794s + 1.124 41 …

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Cosa resterà (di bello) di questo 2011?

Il 2011 è agli sgoccioli e, parafrasando una famosa canzone di Raf, ci chiediamo cosa resterà di questo 2011 motoristico.
Ecco, dunque, una lista (per forza di cose parziale ed incompleta, per cui suggerimenti, aggiunte e -perchè no- critiche sono ben accette) di quanto di bello, positivo o emozionante ha proposto l’anno che stà per chiudersi e che resterà nei nostri ricordi.

1) Il sorriso di Marco Simoncelli.

2) Il coraggio di Dan Wheldon.

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F1, Red Bull ti “brucia” le ali: Buemi e Alguersuari appiedati,al loro posto Ricciardo e Vergne.

Come anticipato dal nostro “Depaillerontyrrellp34”, la Scuderia Toro Rosso, con una decisione a sorpresa e destinata a far discutere, ha annunciato che il prossimo anno schiererà una formazione tutta nuova composta dall’australiano Daniel Ricciardo, 22 anni e 11 Gp in F1 con l’Hrt nel 2011, e dal francese Jean-Éric Vergne, 21 anni e 3 apparizioni nelle prove libere del venerdi in F1 nel 2011 con la Toro Rosso (Corea,Abu Dhabi e Brasile), oltre ai test riservati ai giovani piloti disputati,sempre ad Abu Dhabi, al volante della Red Bull.

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E’ ufficiale:Kimi Raikkonen torna in F1 con la Lotus-Renault.

La Lotus-Renault,con un comunicato ufficiale, ha annunciato di aver firmato un contratto biennale con Kimi Raikkonen.
Iceman,dunque, torna in F1 dopo due anni nel mondiale rally con la Citroen, due stagioni durante le quali ciclicamente il suo nome è stato accostato a diverse scuderie per un possibile ritorno nella massima serie: si era pensato nel 2010 di un possibile approdo in RedBull al posto di Webber nel caso l’australiano avesse deciso di ritirarsi, a più riprese si è parlato di un interessamente proprio della Lotus per affiancare e poi per sostituire Kubica (ma il finlandese,attraverso il suo manager, smenti’ seccamente accusando il team diretto da Boullier di sfruttare il suo nome per farsi pubblicità),infine con insistenza si è ipotizzato il passaggio alla Williams.

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F1, Brasile: L’analisi dei tempi.

La seconda sessione di prove libere del venerdi del Gp del Brasile, ultimo appuntamento del mondiale di F1 2011, ha visto svettare Lewis Hamilton, che con la sua McLaren-Mercedes ha fermato il cronometro in 1.13.392.
Complice la ridotta lunghezza del tracciato (con i suoi 4309 metri Interlagos è il circuito più breve dopo Montecarlo), i tempi sono molto ravvicinati e i primi otto (Hamilton, Vettel, Webber, Alonso, Schumacher, Massa, Button e Rosberg) sono racchiusi in meno di mezzo secondo.
Per capire qualcosa in più rispetto alla semplice (o per meglio dire semplicistica) lettura della lista dei migliori tempi, proviamo ad analizzare un aspetto particolare:il modo in cui i piloti hanno staccato i loro migliori tempi.

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F1, Sondaggio: Chi conquisterà il secondo posto nel mondiale piloti?

La F1 ha aggiudicato già i due titoli mondiali, (stra)vinti meritatamente da Vettel e dalla superba Red Bull di Adrian Newey.
Tra i motivi d’interesse di questo finale di stagione c’è la lotta per un obiettivo platonico si, ma , conoscendo la qualità e la grande voglia di primeggiare dei protagonisti, sicuramente ambito: la piazza d’onore nel mondiale piloti.
A tre gare dal termine (con un massimo di 75 punti in palio) la situazione vede Button precedere Alonso (di 10 punti), Webber (di 13 punti) ed Hamilton (di 26 punti).
In caso di arrivo a pari punti la discriminante è rappresentata come al solito dal maggior numero di vittorie: al momento Button conta tre successi, Alonso uno, Webber zero ed Hamilton due.
Nel sondaggio di oggi vi chiediamo di indicarci chi,secondo voi, la spunterà,invitandovi, se volete, a motivare la vostra scelta nei commenti.

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NASCAR – Cambia il marchio sulla Chevy di Earnhardt, Eddie Sharp acquista il materiale del KHI e le altre news

Credit: Justin Edmonds/Getty Images for NASCAR

 

NASCAR Sprint Cup Series News

Alcune opinioni sul cambio regolamentare di Talladega – Rodney Childers, crew chief della Toyota #00 del Michael Waltrip Racing, e Chad Johnston, crew chief della Toyota #56, sempre del MWR, hanno espresso la propria opinione sulle recenti modifiche regolamentari in vista della gara di Talladega, prospettando, se non la scomparsa, quanto meno la riduzione del tandem drafting. “Cambiando i restrictor plates andrà meglio” ha detto Childers. “Dovrebbe rendere il tutto più competitivo, consentendo di sorpassare, Se vogliono che i piloti non riescano a restare incollati così a lungo, dovrebbero ottenerlo. Probabilmente dopo un giro o mezzo giro dovranno staccarsi”. Johnston ha invece detto di aspettarsi comunque i tandem, ma con scambi più frequenti tra i due piloti, cosa che potrebbe risultare pericolosa, visto il numero delle vetture in pista. Per quanto riguarda i piloti, sia Ryan Newman che Jeff Gordon si sono detti convinti che le modifiche non metteranno fine al controverso stile di gara. Gordon in particolare ha detto di essere preoccupato per le implicazioni che il maggior numero di scambi potrebbe avere sulla sicurezza, pur sostenendo che potrebbe essere sufficiente, per il pilota che segue, sporgere maggiormente il muso rispetto alle fiancate di chi precede.

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Monza, Prove libere: L’analisi del passo.

La seconda sessione di prove libere del venerdi di Monza sembra proporre un confronto molto serrato,con ben sette piloti (nell’ordine: Vettel, Hamilton, Schumacher, Massa, Alonso, Webber e Button) e quattro vetture diverse (Red bull, McLaren, Mercedes e Ferrari) in meno di mezzo secondo.
In realtà scorrere la lista dei migliori tempi può, talvolta, non rendere completamente l’idea delle forze in campo,o addirittura dare una visione distorta.
Per un analisi un attimino più approfondita,allora, avvalendoci delle preziose informazioni rintracciabili su sito ufficiale della FIA, proviamo ad esaminare il presumibile passo-gara dei top team.
Nell’ultima fase della seconda sessione di prove libere del venerdi è d’abitudine per le squadre verificare il comportamento della vettura in condizioni-gara,quindi con molta benzina a bordo e con la mescola di gomme che si ritiene possa essere la scelta preponderante per la gara: in genere si tende a provare la mescola più morbida per verificarne la durata o può capitare che, all’interno di un team, un pilota provi le gomme soffici e l’altro le dure.
Queste prove sono ancora più indicative se,come oggi, sono svolte in quelle che, con ottima probabilità,sarannno le medesime condizioni di pista e di temperatura (e quindi di grip) che si incontreranno la domenica in gara.

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ricciardo sulla rampa di lancio

Domenica scorsa, un pò oscurato dalla polemiche regolamentari e dal ritorno alla vittoria della ferrari, si è consumato il debutto in formula 1 di Daniel Ricciardo con la hrt. L’australiano,prodotto del vivaio Red Bull,rimpiazza l’indiano Karthikeyan (che dovrebbe tornare al volante nel gp di casa). La scuderia spagnola recentemente è stata acquistata dalla Thesan Capital, società di …

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Un decennio in pillole

Questo articolo è una piccola raccolta in ordine sparso, scritta a quattro mani, delle cose che ci sono rimaste impresse del decennio trascorso. Non pretende assolutamente di essere esaustiva, anzi! Se vi viene in mente qualcosa che abbiamo mancato fatecelo sapere nei commenti 🙂

la vignetta di Matitaccia per i caschi d'oro del 2001, una scena indimenticabile, fonte www.alex-zanardi.com

Incidente Alex Zanardi 2001: pensavamo di averlo perso per sempre…ma Zanna ha saputo reagire, rialzarsi, letteralmente e tornare a guidare…la sua storia sportiva sarebbe da insegnare nei banchi di scuola.

La morte di Dale Earnhardt Sr.: la 500 miglia di Daytona del 2001 è stata segnata dalla scomparsa di uno dei personaggi più carismatici che la NASCAR abbia mai avuto. Indomabile come ogni tipico eroe americano, The Intimidator se n’è andato a modo suo.

Michele Alboreto: ci ha lasciati orfani durante un test al Lausiztring alla guida della sua audi r8…inseguiva il sogni di ritrionfare a le mans e vincere alla grande nelle gare endurance, non riusciva a staccarsi dalle corse..il destino ci ha privato di vederlo vincere ancora molto…ha dato molto a tutti noi sportivi…purtroppo in molti sembrano dimenticarsene.

La riunificazione tra IRL e CHAMP CAR: la faida che ha segnato, sopratutto nel male, l’automobilismo americano a ruote scoperte è giunta alla fine nel 2008 senza veri vincitori. Ci vorrà ancora molto per riportare in auge la serie per monoposto che vanta come gioiello la 500 miglia di Indianapolis. Il 2012 sarà un anno assolutamente cruciale per la Indycar

Italiani a Le Mans: avevano iniziato Alboreto e Martini, hanno continuato Pirro, 5 vittorie, e Capello 3.. con svariati podii…Vincitori di moltissime gare endurance tra Alms e Lms..se fossero inglesi sarebbe già Sir ed osannati a furor di popolo come un certo signor Bell.

Audi: entra nell’endurance nel 1999..dal 2000 annichilisce la concorrenza, prima con al r8, poi con il primo proto diesel la r10…Vince una Le Mans storica nel 2008 contro la velocissima Pegeout, si ripete nel 2010 con i primi tre posto del podio…la squadra gestita da Joest è uno schiacciasassi per tutto e tutti…in Europa ed in America.

Minardi: sparisce la scuderia di Faenza dalla f1. Resterà per sempre nel cuore di tutti, anche senza mai un podio e pochi punti nel carniere. Ha lanciato molti giovani italiani e non. Ancora ora manca in questa F1.

Jimmie Johnson 5 volte campione: non ci era mai riuscito nessuno, nemmeno i grandissimi della categoria Richard “The King” Petty e Dale “The Intimidator” Earnhardt, vincitori entrambi di 7 campionati NASCAR, ma mai più di tre consecutivi.

Crashgate: che dire? Far andare a muro deliberatamente un pilota per far vincere il pupillo di casa è una cosa oscena..ma se la sono cavata con poco..vero briatore,renault,Alonso, Pat Symond e Piquet Jr?

Copygate: fotocopie ferrari in mclaren…spionaggio industriale, dati copiati e provati durante i test..pagina buia della f1, ma cose del genere erano già successe tempo fa…e quando fu la toyota a fare lo stesso la ferrari non si arrabbiò cosi tanto.

Sebastien Bourdais: spesso sottovalutato, il talento del francese si è espresso soprattutto oltreoceano, dove si è imposto per quattro volte consecutive nella Champ Car, purtroppo in un momento in cui tutta la serie mancava di competitività. Tornato in europa si è fatto strapazzare da Vettel alla Toro Rosso per poi dedicarsi all’endurance.

Sebastian Loeb: l’escalation del fenomeno alsaziano copre tutto il decennio. Un nono e un decimo posto nei due rally mondiali disputati nel 2000, secondo nel WRC del 2003 (con 3 vittorie) alle spalle Solberg, poi un dominio incontrastato: 62(!) vittorie su 138 gare disputate nel mondiale e sette titoli consecutivi. Anche per lui vale il fatto che le gare non sono più le maratone massacranti di un tempo e forse gli avversari non sono un granché (il solberg ottimo privato ne è una prova), ma la data di nascita non se l’è sicuramente scelta lui.

Montecarlo Italiana: non succedeva dal 1982…Riccardo patrese con la Brabham…dopo 12 anni nel 2004 l’inno di mameli torna a suonare a casa dei ranieri…grazie a Jarno Trulli ..pole vittoria e giro più veloce, la gara perfetta.

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Ne resterà soltanto uno. F1 verso Abu Dhabi

Manca poco,siamo al crepuscolo del mondiale 2010. Archiviato il mondiale construttori vinto dalla Red Bull ad Abu Dhabi si deciderà il titolo piloti. Scagli la prima pietra chi,dopo le prime gare fino ad inizio estate, pensava che il titolo piloti fosse deciso all’ultima gara…Sento ben poco rumore di pietre mi pare.Nonostante una Red Bull siderale, …

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