F1, Jerez day 3: E’ la volta di Rosberg. Problemi di affidabilità per la Ferrari.

La Mercedes continua a girare con la vettura 2011, mentre un problema alla trasmissione ha costretto la Ferrari F2012 (oggi nelle mani di Fernando Alonso) ad una lunga sosta ai box. Sessione mattutina della Force India rovinata da un’uscita di pista di Bianchi, che stà costringendo la squadra a lunghi lavori di riparazione.
Dopo il salto la lista dei tempi di questa terza giornata di test a Jerez,aggiornata alle ore 13.00.

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F1, Jerez day 2: Schumacher-record prima della pausa.

Lista dei tempi del secondo giorno di test a Jerez aggiornata alle ore 13.00. Ricordiamo che la Mercedes gira con la vettura 2011. Pos Pilota Team Tempo Giri 1 Schumacher Mercedes 1m18.561s 53 2 Webber Red Bull 1m19.184s +0.623 58 3 Ricciardo Toro Rosso 1m19.587s +1.026 41 4 Bianchi Force India 1m20.221s +1.660 46 5 …

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F1, Jerez: Raikkonen chiude al comando il primo test 2012.

Pos Driver Team Time Laps 1. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m19.670s 73 2. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m19.772s + 0.102 101 3. Nico Rosberg Mercedes 1m20.219s + 0.549 56 4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m20.496s + 0.826 53 5. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m20.694s + 1.024 57 6. Michael Schumacher Mercedes 1m20.794s + 1.124 41 …

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Team di F1 sotto la lente: Force India e Sauber

Analisi di peppe1981
Force India: ottiene appena un punto in più dello scorso anno (69 contro 68: +1.5%), ma arriva sesta anziché settima nei costruttori, guadagnando una posizione e i benefici economici che ne derivano. Nella prima metà del campionato (primi 9 gp) aveva ottenuto appena 12 punti, nella seconda parte della stagione ne ha portati a casa ben 57 di cui 20 solo nelle ultime tre gare  (punti che le hanno consentito di “bruciare” Sauber e Toro Rosso nello sprint per la sesta posizione nei costruttori). Il miglior risultato in gara è stato un sesto posto ottenuto 2 volte da Sutil,mentre lo scorso anno lo stesso tedesco aveva ottenuto due quinti posti, in totale i piazzamenti a punti sono stati 17 ( lo scorso anno 15: +13..33%),  in 4 occasioni la squadra ha portato entrambe le vetture a punti (lo scorso anno era successo 3 volte), in qualifica il miglior piazzamento è il sesto posto di Di Resta a Silverstone (lo scorso anno Sutil era partito quarto in Malesia), in totale in qualifica le top ten sono state 13, l’anno scorso erano state 9 (dunque c’è stato un aumento del 44.44%).

Sutil: Ottiene meno punti dello scorso anno (42 a 47: -10.63%) ma sono punti “pesanti” che gli valgono il nono posto in classifica piloti, primo degli “altri” e davanti anche ai piloti  Lotus-Renault.. Ottiene il 60.86% dei punti totali del

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CERCASI KAMUI DISPERATAMENTE

Dei tanti giovani piloti che si sono affacciati al mondo della F1 negli ultimi anni, sicuramente tra i più interessanti c’è Kamui Kobayashi, pilota giapponese del team Sauber. Il pilota nipponico esordì in F1 3anni fa in Brasile con la Toyota al posto di Timo Glock infortunatosi al gp d Suzuka. Subito ha dimostrato di saperci fare mettendo in crisi anche un veterano come Jarno Trulli all’interno della stessa scuderia, e dimostrandosi subito veloce e fortissimo nei sorpassi. Kamui è molto diverso dai piloti nipponici che si sono affacciati in questi anni nel mondo dei gp. Sarà per via della lingua e della formazione motoristica nel paese asiatico, ma i piloti del sol levante hanno sempre faticato  nella massima formula, anche se simpaticissimi  e dimostrando sempre grande impegno. La mancanza di background di corse europee ha sempre inciso nella carriera dei piloti samurai. Da Hoshino, Hosemi e Takahara pionieri tra i primi protagonisti nella F1 degli anni 70,

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Il caso Massa.

Entrati nella pausa agostana dopo aver superato il giro di boa del campionato,per la F1 è tempo di primi bilanci.
Tra le questioni aperte in casa Ferrari c’è sicuramente quella riguardante Felipe Massa.
Il brasiliano non è in scadenza essendo contrattualizzato fino al termine del 2012,eppure più volte Montezemolo e Domenicali hanno dovuto rinnovargli pubblicamente fiducia dopo che il nome di più piloti (Button,Webber,Rosberg,perfino Perez e Kobayashi) era stato accostato alla rossa per la prossima stagione.
Voci che,fondate o meno,rivelano comunque un comune denominatore:il giudizio negativo dell’ambiente (media e addetti ai lavori) circa il rendimento di Massa,giudizio inoppugnabile se guardiamo ai freddi numeri e che può essere generalizzato al dopo Ungheria 2009.
Gli inizi in F1. Campione italiano ed europeo di Formula Renault 2 litri nel 2000 e vincitore dell’Euro 3000 nel 2001,Felipe viene ingaggiato dalla Ferrari che gli sottopone un impegno a lungo termine.Il brasiliano fa il suo esordio in Sauber nel 2002 mostrando sprazzi di talento e velocità (in qualifica ,per esempio, rifila al più esperto Nick Heidefeld,suo compagno di squadra, mezzo secondo a Montecarlo e quattro decimi a Spa),ma anche una certa propensione all’errore che portano Peter Sauber a preferirgli il vecchio Frentzen prima per il gp di Indianapolis (dove Massa avrebbe dovuto scontare una penalità di dieci posizioni in griglia per un incidente con De la Rosa a Monza) e poi per il 2003.
Al Paulista non resta che tornare a Maranello in veste di collaudatore affiancando Badoer.E’proprio in questo periodo che si lega a Nicholas Todt,figlio del gran capo Ferrari.
Nel 2004 torna in Sauber disputando un’egregia stagione,ma perdendo globalmente il confronto col nuovo team mate Fisichella (le cui ambizioni da top driver saranno tarpate dal periodo successivo in Renault con Alonso) e dimostrando di essere ancora in fase di maturazione.
L’esplosione e i primi anni in Ferrari A partire dal 2005 inizia il periodo migliore di Massa.Nell’ultima stagione nel team elvetico,infatti,si dimostra nettamente più veloce di Villenevue e viene richiamato in Ferrari per sostituire il partente Barrichello.
Il 2006,stagione di esordio in rosso con al fianco sua maestà Schumacher,è tutto sommato positivo,con un finale di stagione in crescendo dove arrivano 2 vittorie:Turchia e Brasile (13 anni dopo il successo di Senna).
Ritiratosi Schumacher,per il brasiliano c’è un altro osso duro in squadra:Kimi Raikkonen.I due fanno squadra nel triennio 2007-2009.
Il primo anno il finnico è campione del mondo,ma dal confronto Felipe non è schiacchiato,anzi vince 3 gare e contribuisce in maniera preziosa alla vittoria di entrambi i titoli,aiutando e scortando il compagno di squadra nell’ultimo e decisivo gp.
Nel 2008 la prospettiva si inverte:Massa appare più efficace e determinato,conquista i galloni di capitano e perde il titolo solo a due curve dalla fine dell’ultimo gp (sempre in Brasile),scontando qualche sbavatura personale (Malesia),ma soprattutto errori a lui non imputabili (motore rotto a tre giri dalla fine di un gp dominato in Ungheria,pasticcio ai box in un gp di Singapore comunque inficiato nel suo svolgimento dal comportamento della Renault).
Nel 2009 Massa e Raikkonen si giocano la “bella” con una vettura questa volta non in grado di competere per il mondiale.Fino all’incidente dell’Ungheria il confronto è estremamente equilibrato:Felipe marca più punti,Kimi è più spesso davanti in prova e paga più ritiri.

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SAUBER C30 2011 – Obiettivo regolarità nei punti

Non potevamo aspettarci di certo una vettura stravolta da parte della Sauber, ma sembra essere la logica conseguenza dello sviluppo di una vettura che lo scorso anno è stata spesso a punti.Finalmente qualche sposnor in più per la vettura di Peter. Puntone posteriore push-rod, kers ferrari e due giovani piloti motivati e veloci…obbiettivo principale sempre …

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